Sant’Anna in subbuglio. «Il festival ci danneggia»

Sant’Anna in subbuglio. «Il festival ci danneggia»

Il quartiere di Busto Arsizio contrario alla nuova viabilità. Ferrario: «A me sembra funzioni»

BUSTO ARSIZIO - Festival latino-americano, a Sant’Anna si sperimenta la nuova viabilità contro ingorghi e sosta selvaggia a Malpensafiere. Per il vicesindaco Stefano Ferrario «funziona, tanto che i posteggi hanno fatto registrare un più 15% di presenze», ma per il comitato spontaneo di quartiere «così le automobili vengono incentivate ad entrare a Sant’Anna».

Domani si inizierà a ragionare sui risultati della sperimentazione, che l’ordinanza del comandante della Polizia Locale Claudio Vegetti limitava a venerdì e sabato. Un test, che prevedeva l’accesso in via XI Settembre, il viale che conduce a Malpensafiere, limitato ai soli veicoli diretti alla fiera (e quindi ai posteggi a pagamento gestiti dal Distretto urbano del commercio), con la presenza di addetti dell’organizzazione all’altezza della rotatoria a fare da filtro alle automobili in transito, oltre al funzionamento prolungato fino alle tre del mattino del semaforo all’incrocio tra via per Cassano e via Piermarini, con tutta una serie di indicazioni segnaletiche appositamente pensate per l’evento del Latinfiexpo.

Fatto sta che per la prima sera di sperimentazione le opinioni sono discordanti. Per Ivan Forestieri, portavoce del comitato spontaneo di quartiere, «quel divieto di transito in via XI Settembre sembra quasi un incentivo ad entrare nel Villaggio di Sant’Anna a cercare parcheggio, infatti in molti si sono lamentati per gli schiamazzi delle persone che alle quattro del mattino rientravano a prendere le macchine». Forestieri rilancia l’idea di una soluzione ribaltata, ovvero «l’accesso a Sant’Anna riservato ai soli residenti nelle ore serali e notturne».

Il vicesindaco e assessore al commercio Ferrario difende le modifiche viabilistiche: «A me sembra una soluzione funzionale. Sono rimasto sul posto fino a mezzanotte e mezza per toccare con mano i riscontri e subito dopo ho fatto un giro nel quartiere di Sant’Anna per verificare le macchine parcheggiate, testimoniandolo anche con un video piuttosto eloquente. Devo ammettere che la situazione non mi è sembrata così critica come me l’hanno dipinta alcuni cittadini di Sant’Anna». Un dato lo confermerebbe: «La sosta selvaggia attorno alla fiera non c’era più, non si sono create code e soprattutto l’afflusso ai parcheggi è stato superiore del 15% rispetto alla media delle scorse settimane». Ferrario non chiude però al comitato: «Sarei anche disposto a passare una nottata a Sant’Anna per vedere quali sono i problemi».


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