Sea risponde ai comuni del Cuv. «Idee interessanti, utile il confronto»

Sea risponde ai comuni del Cuv. «Idee interessanti, utile il confronto»

Piena disponibilità da parte del presidente Modiano a valutare le proposte delle nove Amministrazioni per lo sviluppo di Malpensa

BUSTO ARSIZIO - Piena disponibilità, da parte di Sea, a un confronto con i 9 Comuni intorno a Malpensa che costituiscono il Cuv. I cinque capitoli individuati e riportati nel documento appena inviato al presidente di Sea Pietro Modiano dai sindaci che rappresentano circa 80mila abitanti, vengono considerati dallo stesso presidente di Sea «proposte articolate in modo puntuale» e «di grande interesse». Che, aggiunge il numero uno della società di gestione di Malpensa e Linate «ci aiutano a proseguire il lavoro finalizzato alla definitiva presentazione del documento di piano da parte di Enac per aprire la fase di Valutazione di Impatto Ambientale».

Il confronto resta aperto. Ma è di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) e non di VAS (Valutazione Ambientale Strategica), strumento più complesso e rigoroso, che Sea parla. Mentre i sindaci dei 9 Comuni attorno allo scalo vorrebbero un’analisi più completa e a tutto tondo per verificare se lo sviluppo di Malpensa a 32 milioni di passeggeri e 1 milione di tonnellate di merci da movimentare ogni anno, entro il 2030, possa essere sopportato dignitosamente dalle comunità e dall’ambiente che stanno sotto il cielo di Malpensa e attorno all’aeroporto.

I cinque capitoli portano l’attenzione sulla sostenibilità dello sviluppo di Malpensa, su rotte, quote, aeromobili e orari di decollo che dovrebbero rispettare norme e accordi, sulle ricadute che interesseranno la viabilità dei Comuni del sedime aeroportuale e sull’impatto occupazionale a favore di una buona e trasparente occupazione a Malpensa. Infine sulle risorse da chiedere a Sea – il 5% degli utili di esercizi per opere di compensazione ambientale - oltre a una rappresentanza del territorio nel Cda della società.

Lo sviluppo del traffico passeggeri e merci di Malpensa, proiettata nel futuro, riguarda anche, anzi soprattutto, chi ci abita intorno che non dice “non nel mio giardino”, ma vuole essere considerato, sul serio.

Sea, scrive Modiano «ritiene utile e fondamentale proseguire il confronto con i soggetti istituzionali che rappresentano il territorio sul quale insiste l’aeroporto di Malpensa dopo la prima fase di ascolto a confronto che ci ha visti illustrare il masterplan in numerosi momenti aperti di dibattito a cui tutti voi avete partecipato e a cui, insieme a voi, hanno preso parte numerosi cittadini, associazioni e soggetti economici attivi nell’area interessata allo sviluppo di Malpensa».

I sindaci del Cuv restano, perciò, fiduciosi, convinti che il dialogo possa essere concreto e non solo dichiarato. Si vedrà nei fatti, nel corso dei prossimi mesi. I temi sul tavolo sono diversi, ma non nuovi. Con un Cuv che appare deciso a non mollare la presa.


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