Il “caos” Varese è una realtà. Chiediamo chiarezza

Il “caos” Varese è una realtà. Chiediamo chiarezza

Sento il dovere di scrivere queste righe da vecchio tifoso del Varese, fin dai tempi della sede presso il Caffè Firenze per fissare una data.I signori che attualmente detengono le quote societarie si stanno dimostrando degli emeriti incompetenti con azioni che stanno portando la società, che ha vinto un campionato in scioltezza, al caos. Prendono decisioni assurde e raccontano bugie, come quella del milione di euro disponibile per la D: se così fosse non sarebbero andati a mendicare in quel di Busto e neppure a Bellinzago, dimostrando di non conoscere i regolamenti e di nuovo sembra raccontando cose non vere per recedere dagli accordi verbali presi con Melosi.

I tifosi veri, pur riconoscendo ai dirigenti attuali il merito di aver tenuto in vita il Varese, vorrebbero chiarezza e meno chiacchiere. Qualcuno vorrà rispondere? Grazie per l’ospitalità.
Silvio Pacchetti, Varese

Caro Silvio,noi ci uniamo al coro dei tifosi e di chi chiede più chiarezza e meno chiacchiere. Le ultime decisioni e lo stato di totale confusione hanno lasciato stupore e legittima preoccupazione in tutti coloro che hanno a cuore le sorti del Varese Calcio. I tre mesi di “tesoretto” per programmare la prossima stagione sono andati sprecati ed ora il tempo per costruire una squadra che sia vincente è sempre meno. Le premesse e le attese dopo la vittoria dell’Eccellenza erano ben diverse, ma speriamo di essere smentiti dal campo.
Alberto Coriele


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