Appuntamento con il giallo, a Varese “Non si perdona”
Giuseppe della Misericordia

Appuntamento con il giallo, a Varese “Non si perdona”

Il drammaturgo e autore comico varesino Della Misericordia presenterà oggi alla Feltrinelli di Varese il suo primo romanzo

Appuntamento con il giallo il prossimo venerdì 27 ottobre, alle 17, alla Libreria Feltrinelli di Varese, con la presentazione di “Non si perdona”, pubblicato da WLM Edizioni, il primo romanzo del drammaturgo, sceneggiatore e autore comico varesino Giuseppe Della Misericordia.

Il protagonista del romanzo è un investigatore sicuramente non comune, fuori dalle righe. Chi è Marco Ferrari?


Chiunque di noi potrebbe essere Marco Ferrari – risponde l’autore - È un esperto di computer che, rimasto d’improvviso senza lavoro, viene frettolosamente assunto da un’agenzia investigativa per un compito in apparenza impossibile. Marco non ha idea di come si debba compiere un’indagine, non ha esperienze né competenze, anzi a volte è ingenuo, insicuro e maldestro, ma ha una grande ostinazione. Si immerge in un viaggio profondamente emotivo attraverso la traboccante umanità di Milano: spacciatori di periferia, divi della televisione, avvocati sarcastici, vedove altolocate, albergatrici invadenti e saggi Maestri di Kung Fu.

Perché un drammaturgo e autore comico esordisce proprio con un giallo?


Volevo misurarmi con una “forma chiusa”, quella dell’indagine. Questo genere è ideale per lavorare sul ritmo e sulla suspence. Mi sembra che dentro questa forma chiusa ci abbia messo anche altro. Per esempio ci sono molti spunti divertenti. L’ironia mi è stata utile sia per delineare i personaggi sia per “alleggerire” alcune situazioni: il romanzo rimane un giallo e si esplorano anche gli aspetti più neri dell’essere umano.

Le arti marziali sono un altro elemento fondamentale del romanzo: il protagonista cresce e cambia nel corso della storia. Come mai una scelta così “tradizionale”?


Ho voluto accennare anche elementi da “romanzo di formazione”: il Kung Fu, oltre ad essere un’ arte del combattimento è una filosofia di vita.

Come nascono i suoi personaggi?


Uso diverse tecniche, affinate creando personaggi teatrali. Gliene racconto una: ho modellato il personaggio dell’albergatrice chiarendomi cosa volevo dire con questo personaggio e ispirandomi poi a un’albergatrice che ho conosciuto al mare, una conosciuta in montagna e a una che inventata attingendo da chissà quali ricordi inconsapevoli: ne è venuto fuori un personaggio autonomo, coerente e credibile.

Appuntamento quindi a Varese, una piazza importante per lei.


Ringrazio l’editore per aver creduto nel mio romanzo e per i suoi consigli. Il 27 ho cercato di costruire un bell’evento: conducono l’incontro “Le curiose” Raffaella Bossi e Patrizia Emilitri con il loro stile gioioso e molto competente, mentre Anna di Pasquantonio, Gloria Dusi e Michele Todisco, della Scuola Teatrale Anna Bonomi leggeranno alcune pagine”.

Quali i prossimi progetti?

Il 16 febbraio 2018 proprio questi attori, saranno nel cast che porterà in scena la mia commedia “Ti presento papà”, al Teatro Apollonio. Sono davvero contento che questo copione, rappresentato da anni in diverse parti d’Italia finalmente venga portato in scena a Varese.


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