E pure la città si tinge di rosa perché si lotta tutti insieme

E pure la città si tinge di rosa perché si lotta tutti insieme

Luci sui monumenti della Città Giardino

È la settimana clou dell’Ottobre in Rosa, l’importante iniziativa firmata da ANDOS Varese in sinergia con il Comune di Varese, la Provincia, la Fondazione Comunitaria del Varesotto e l’Università dell’Insubria.

A ricordarcelo sono quattro fra i monumenti e i luoghi più emblematici di Varese che dalla sera di sabato scorso sono illuminati del colore simbolo dell’eterno femminino, a sensibilizzare sul tema della prevenzione del tumore mammario, il cancro muliebre più diffuso: la facciata di Palazzo Estense, la Cupola e il Campanile di San Vittore, l’albero e la fontana di Piazza Monte Grappa.

Ci raccontano, questi simboli cittadini tinti di rosa e sui quali si staglia la rondine, logo di Andos e immagine della primavera o della vita che ritorna, che Varese è donna, e che come tale ha il dovere di impegnarsi in prima linea nella cultura del sostegno multiforme a chi strenuamente nella quotidiano difende la sua femminilità quando è minata nel profondo, nel corpo e nella psiche, da uno dei morbi più insidiosi che esistano; ci raccontano di donne che lottano per se stesse e anche per altre, e che attraverso la rete del volontariato da ben trent’anni supportano i medici e il personale sanitario in uno dei compiti più difficili che esistano, assistere le altre donne operate al seno, o in procinto di esserlo, nell’intento di ridare loro la forza di rimettersi in cammino, con serenità e fiducia nel presente e nel futuro.

Oggi Andos Varese conta una ventina di volontarie operate al seno (fra cui Renata Maggiolini, la coordinatrice) che si prodigano in varie attività collaborando con medici e psicologi anch’essi recanti la loro opera a livello volontario. Il servizio integra la sanità pubblica con l’istituzione di ambulatori senologici con visite gratuite: il 30% delle diagnosi riguardano donne con meno di 50 anni, età al di sotto della quale per la legge italiana non è prevista alcuna forma di prevenzione o screening: e i dati dimostrano che ad essere colpite dal tumore al seno sono sempre più spesso le giovani.

Per onorare al meglio la settimana in rosa, ANDOS Varese ha promosso un importante convegno per sabato (8.30-11.45) al Collegio Universitario C. Cattaneo in via Dunant con moderatore il dottor Luigi Gatta – presidente e fondatore di ANDOS Varese - e la presenza di autorevoli voci dalla medicina cittadina ospedaliera e universitaria, fra cui la professoressa Francesca Rovera, chirurgo generale, Direttore Centro Ricerche Senologiche dell’Università dell’Insubria e responsabile della Breast Unit dell’ASST Sette Laghi.

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