Il nostro Cadario “dirige” il Senato: «Un orgoglio indescrivibile»

Il nostro Cadario “dirige” il Senato: «Un orgoglio indescrivibile»

Il maestro varesino ha guidato il tradizionale live di Natale davanti al Presidente Mattarella

Prestigioso traguardo per il direttore d’orchestra varesino Alessandro Cadario. A lui infatti è stato affidato l’incarico di dirigere il tradizionale concerto di Natale in Senato, alla presenza delle più alte cariche dello Stato e del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Motivo di forte emozione dunque per la città di Varese al concerto natalizio nell’Aula del Senato a Roma e in diretta tv su Rai 1, ieri alle 12. I musicisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori Italiani, diretti dal Maestro Cadario, il tenore Francesco Meli, il compositore e violoncellista Giovanni Sollima, il Piccolo Coro delle Mani Bianche del 173° Circolo Didattico ISISS di Roma e il Coro del Liceo Scientifico Keplero di Roma – che si sono esibiti nella duplice modalità “segni e voci”, dando voce con le mani, nei guanti bianchi, alla lingua dei segni - sono stati infatti i protagonisti della XXI edizione del Concerto di Natale nell’Aula del Senato.

Dopo l’inno nazionale “Fratelli d’Italia” e l’inno europeo, sono stati eseguiti brani da opere di Vincenzo Bellini, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Johann Strauss (figlio) e di Giovanni Sollima, nella duplice veste di solista e compositore, per un concerto che, prima del “nostro” Cadario, ha visto in passato, alla bacchetta, straordinari direttori d’orchestra, del calibro di Riccardo Muti, Daniel Oren e solisti come Salvatore Accardo.

«Per me è stato motivo di grande orgoglio – rivela a caldo Cadario - poter dirigere questo concerto alla presenza delle più alte cariche dello Stato e all’interno del Senato della Repubblica, un luogo solenne e suggestivo con una bellissima acustica, come già ho avuto modo di sperimentare». «Il fatto di dirigere i migliori allievi dei Conservatori italiani in un repertorio importante per la nostra tradizione come quello operistico - continua il direttore d’Orchestra e maestro varesino - è qualcosa che mi ha inorgoglito. Fare musica con i giovani è una delle mie caratteristiche da sempre: in tutte le tappe importanti della mia carriera, come è stato per il mio debutto alla Scala, come è per questo concerto , ho avuto la possibilità di dirigere orchestre giovanili di prim’ordine. Questo sono convinto sia un valore aggiunto che ha reso unica questa esperienza. Ho una non breve esperienza di direttore e formatore di realtà quali la FuturOrchestra, la Sistema Europe Youth Orchestra e l’Orchestra Allegro Moderato, formata da ragazzi e bambini diversamente abili».

Alessandro Cadario, attualmente direttore ospite principale dei Pomeriggi Musicali di Milano, prima di questo importante traguardo, ha diretto importanti orchestre tra cui l’Orchestra Filarmonica della Fenice, l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, la Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra e Coro del Teatro Verdi di Trieste.

Nel 2018 Cadario debutterà nella stagione sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova.


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