La vita e gli amori che l’hanno forgiato. Riecheggia nei giardini la parola di Bukowski

La vita e gli amori che l’hanno forgiato. Riecheggia nei giardini la parola di Bukowski

Appuntamento questa sera, al Tennis Bar di Villa Toeplitz, con il reading con la regia di Renzo Carnio

“Ecco il problema di chi beve/pensai versandomi da bere./Se succede qualcosa di brutto/si beve per dimenticare;/se succede qualcosa di bello/si beve per festeggiare;/e se non succede niente/si beve per far succedere qualcosa”.

Diretto, penetrante. Cattivo, eppure, allo stesso tempo, fragile. Charles Bukowski ha colpito, nella sua vita, ed è stato colpito dalla vita.

Le donne sono state in particolare il suo punto debole, per la qualità dell’esistenza e il suo punto di forza, perché da loro, dal rapporto con l’altro sesso, ha potuto trarre probabilmente quella forza creatrice che ha fatto nascere le sue opere.

E la vita di Charles Bukowski verrà portata in scena oggi, alle 18.30, al Tennis Bar di Villa Toeplitz, con un reading organizzato da Estro-Versi, con la regia di Renzo Carnio.

“Charles Bukowski, l’amore è un cane che viene dall’inferno” è il titolo dello spettacolo, che vedrà in scena Sara Pennacchio, Nicola Tosi e Rossana Fumagalli. Tosi impersonerà lo scrittore, mentre Rossana Fumagalli leggerà in lingua originale le poesie di Bukowski. Il reading sarà concentrato soprattutto sulla sua produzione poetica. «Vogliamo che emerga anche il lato più umano e fragile della sua figura - spiega Sara Pennacchio, presidente di Estro-Versi - sfatando anche il mito che lui odiasse le donne. Lui non le odiava, anzi lui era preda dell’amore.

E la negatività delle sue parole sono una sorta di difesa proprio contro la sofferenza che gli derivava da questi suoi tormenti amorosi».

A Villa Toeplitz si svilupperà quindi «un racconto biografico che partirà dai 27 anni del giovane Charles alle prese con la sua prima storia d’amore, Jane, compagna di sbronze e uno dei suoi primi romanzi Factotum, ispirato a molte avventure vissute insieme.

Un andirivieni di bevute, reading, poesie e fitte corrispondenze con l’editore e amico John Martin, le varie donne e poi lei, Linda, scultrice curiosa di conoscere lo scrittore che secondo lei delle donne non sapeva nulla».

«Ma chi è stato veramente Bukowski? Era davvero uno sporcaccione o un inguaribile romantico e timido che per affrontare i suoi reading doveva alzare un po il gomito altrimenti non sarebbe stato in grado di reggere la serata?

Questo l’aspetto umano e poetico di uno scrittore che verrà svelato nelle sue parti più intime e profonde durante l’evento “Charles Bukowski L’amore è un cane che viene dall’inferno”».


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