Stranger Things, jazz e la East Coast. Il sound del Twiggy pesca oltreoceano

Stranger Things, jazz e la East Coast. Il sound del Twiggy pesca oltreoceano

Oggi i Reut Regev’s R Time, Simone Gucci e dj Vigor il giorno successivo. Domenica Anthony D’Amato

Dalla prima e unica data acustica di Anthony D’Amato in Italia alle storiche certezze alla consolle: il caldo novembre del Twiggy si apre con quattro giorni di musica da ascolta, ballare e vivere.

Questa sera i Reut Regev’s R Time si esibiranno per Let’s Call It Jazz. Alle 21.30 il secondo appuntamento con la rassegna Jazz del locale di via De Cristoforis 5 a Varese sarà con il primo progetto realizzato dalla trombonista compositrice israeliana, ma ormai newyorkese d’adozione, Reut Regev in 15 anni di collaborazione musicale con il marito batterista e co-compositore Igal Foni. La formazione, che può espandersi da due a quattro elementi, si muove con disinvoltura tra Jazz, Latin, Klezmer, Rock, Blues e altro ancora con una ricerca sonora sofisticata mescolata a suoni «emozionali che toccano nel profondo con cui hanno dato vita - come racconta la critica internazionale - a un debutto affascinante, sorprendente e sfacciatamente moderno, capace di togliere il fiato a chi lo ascolta».

Domani alle 21.30, si passerà a DiscOdyssey. “L’episode #01” del dj-set con Simone Giudici e DJ Vigor sarà un itinerario che spazierà dagli anni 70 fino ai giorni nostri, ricercando brani esclusivi che attraversano le vibrazioni funky, la disco e la prima house dei club di New York e Chicago. La colonna sonora della celebre serie tv “Stranger Things” ispirerà, alle 21.30, la serata di sabato. The Bad & The Ugly accompagneranno il pubblico in questo nuovo percorso musicale attraverso le magiche atmosfere ’80s che ne hanno caratterizzato la soundtrack, ma senza dimenticare il periodo precedente che lo ha influenzato, per poi allargare il discorso alle contaminazioni che hanno raggiunto pop, rock, e anche l’elettronica dei decenni a seguire.

A chiudere il weekend sarà Anthony D’Amato che, domenica alle 21.30, salirà sul palco del Twiggy per la prima e unica data acustica da headliner nel nostro Paese. Il cantautore americano, nato nel 1987 e cresciuto nel New Jersey, è uno dei nomi più interessanti della scena musicale della East Coast, con la sua capacità di mescolare appassionanti ballate folk con folgoranti riff di r’n’b .

Nel 2010 da giovane promessa di grande talento al suo primo tour italiano catturò l’attenzione di NPR con il brano “My Father’s Son” che la celebre testata americana definì “Una moderna gemma del folk”.

Domenica non mancherà di proporre alcuni brani del suo ultimo album, “Cold Snap”. Al disco, uscito nel giugno 2016 e prodotto da Mike Mogis (Bright Eyes), ha collaborato per un brano anche Conor Oberst.


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