Vuoi il lavoro? Partiamo dall’abito

Vuoi il lavoro? Partiamo dall’abito

Dedicato all’uomo - Ogni occasione richiede il suo outfit. Giacca e cravatta al primo colloquio? Non per forza

«Non avrai una seconda occasione per fare una prima buona impressione» tuonava Oscar Wilde. Bastano soli sette impietosi secondi perché un interlocutore formuli un’opinione sulla nostra persona.Colloquio di lavoro per l’impiego tanto agognato, ambita firma su un contratto che ha il profumo di un’allettante promozione? Uomini, sì, dico a voi: non vi resta che sfoderare il vostro sorriso più scintillante e scendere sul campo di battaglia armati di tutto punto.

Business o casual?

Il mondo contemporaneo, visual ed in costante evoluzione, vi vuole paradigmi indiscussi di precisi codici estetici. Prima di tutto, contestualizzate l’incontro: dove si terrà? Che tipo di persona incontrerete? Quale carica ricopre? E in ultimo, qual è l’obiettivo del vostro appuntamento?Trovata una risposta esaustiva a ciascuna domanda, saprete se attenervi alle regole del dress code “business formale” oppure a quelle del “business casual”. Il dress code “business formale” comunica padronanza della situazione, ottima organizzazione del tempo, sicurezza nelle proprie capacità. Il dress code “business casual”, invece, risulta più informale e può essere adottato in giornate più rilassate, spesso a ridosso del weekend (non a caso, un suo sinonimo è “casual friday”)Nel primo caso, è strettamente consigliato indossare un abito intero e scuro e, se optate per il monopetto, non dimenticate che, nel due bottoni, si allaccia sempre quello in alto. Nel monopetto a tre, è indispensabile allacciare il bottone centrale. I pantaloni con la piega e senza risvolto sono un vero simbolo di eleganza, ma prestate attenzione alla loro lunghezza: mentre si cammina, l’orlo deve coprire l’intera calza e adagiarsi sul collo della scarpa.
La camicia di colore bianco è considerata estremamente formale, ma indicata per gli eventi serali e le cerimonie. In ufficio, la via preferenziale è per le monocolore azzurrate. La cravatta è l’elemento decretante l’eleganza di un look business e dovrebbe essere portata con un nodo che non sia né troppo stretto, né troppo ampio. La parte antistante della cravatta dovrebbe coprire la parte retrostante e la punta della stessa dovrebbe sfiorare la fibbia della cintura.

Occhio alla scarpa

Per un look più casual, appendete la cravatta alla gruccia e divertitevi abbinando le giacche ad eleganti sottogiacca, per le stagioni più calde, e a dolcevita in lana o cachemire durante l’inverno. Promosse anche le combo camicia più maglioncino a V o a girocollo. Il look “business casual” evita volentieri i jeans, ma ammette pantaloni semi eleganti, in nuance chiare. Bandite le fantasie e i colori sgargianti.Le scarpe dovrebbero essere in pelle scura. I modelli “oxford” e “derby” sono perfetti per look da vero business man. Per la versione casual sì a mocassini e loafers.


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