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MALPENSA Raddoppiano i trasferimenti ai Comuni derivanti dalla tassa d’imbarco. Il che significa 1 milione e 400mila euro per Ferno, 870mila euro a Somma Lombardo, 780mila a Lonate Pozzolo, 340mila a Cardano al Campo, 156mila per Casorate Sempione, 146mila a Samarate e 62mila euro diretti a Vizzola Ticino.
Dopo le insistenze, i viaggi ai ministeri e la voce dell’Associazione nazionale comuni aeroportuali d’Italia (Ancai) che non ha taciuto mai, ecco arrivare nei territori attorno a Malpensa (e intorno agli altri scali della Penisola) quanto dovuto alle casse degli enti locali ma a quanto pare non ancora giunto nella sua interezza. A dare la bella notizia è Mario Aspesi, vicepresidente dell’Ancai e sindaco di Cardano al Campo, contento due volte della notizia: «Finalmente è stato applicato quanto previsto dalla legge, ora dobbiamo puntare a un pagamento trimestrale perché non è giusto che le entrate di un’addizionale sui diritti d’imbarco arrivi a destinazione dopo un anno e più».
Nata per compensare i costi dei servizi sostenuti dai Comuni che condividono una parte del loro territorio con un aeroporto (artefice ne fu l’ex sindaco di Lonate Pozzolo Giovanni Canziani nel duplice ruolo di primo cittadino di un comune attorno a un aeroporto e di presidente dell’Ancai), la tassa d’imbarco viene pagata dal passeggero al momento dell’acquisto del biglietto aereo ma non è subito girata ai Comuni, bloccata tra i ministeri delle Finanze e degli Interni. I soldi si sono visti per la prima volta dopo tre anni dall’istituzione della tassa d’imbarco, una piccola quota all’inizio (nel dicembre 2006), un po’ di più l’anno scorso intascando gli oneri del volato (cioè dei biglietti effettivamente rilasciati) nell’anno precedente. Ora il giro di vite con i maggiori introiti dovuti ai Comuni di sedime, cioè ai Comuni che hanno una parte del proprio territorio dentro l’aeroporto. E non è infatti un caso che Ferno riceva più soldi di tutti gli altri vicini di casa visto che ben il 63% della sua terra è stata presa da Malpensa e che, con Lonate e Somma, partecipa a fornire servizi (sicurezza, viabilità, anagrafe) ai clienti dello scalo.
Ora servono le comunicazioni ufficiali perché i bilanci comunali possano fare affidamento sulla “nuova” entrata.
Alessandra Pedroni
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