Arriva l’area sgambamento per i cani: «Ben circoscritta, con regole e pulizia»
Il parco in corso Europa

Arriva l’area sgambamento per i cani: «Ben circoscritta, con regole e pulizia»

L’iniziativa, costata 6 mila euro, sarà attivata nel parco di corso Europa. Piantanida Chiesa: «Pronti a replicare in altre zone»

Area sgambamento cani, anche Somma Lombardo ne prepara una. Sarà nell’attuale piccolo parco di corso Europa, più un giardinetto pubblico che altro, sempre aperto e non recintato a differenza degli altri parchi della città. «Recinteremo quel giardino da destinare ai nostri amici a quattro zampe che potranno avere uno spazio per loro come ci è stato richiesto dai cittadini, via social, attraverso una mozione dell’opposizione e verbalmente», dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Piantanida Chiesa. «Non togliamo uno spazio verde ai sommesi, visto che non si tratta di un’area di ritrovo, e accontenteremo, così, le numerose persone che hanno richiesto la possibilità di un’area sgambamento cani».

Si tratta di una zona, tutto sommato, centrale, facilmente raggiungibile da chi vive nel capoluogo che sarà, però, «ben circoscritta, con regole precise da rispettare, chiusa la sera e disciplinata come gli altri parchi di Somma», assicura l’assessore. Che, non da ultimo, aggiunge: «Non dovrà diventare il gabinetto dei cani».

In loco, «saranno a disposizione contenitori e palette per chi non avesse portato con sé l’attrezzatura utile ad evitare di lasciare spiacevoli ricordini dei nostri amici». L’area dovrà, insomma, risultare pulita e accogliente, per i cani e per gli umani che si fermeranno in corso Europa a far sgambettare i loro accompagnatori a quattro zampe. Di circa 6.000 euro il costo dell’intervento a carico del Comune per sistemare l’area verde che, se risulterà gradita e ben funzionante, «potrà essere replicata in qualche altra zona della città», anticipa Piantanida Chiesa.

«L’opzione originale per un’area sgambamento cani era nella zona Pip, vicino alla sede della Protezione civile, fuori mano dal centro abitato e, per questo, non proprio usufruibile dalle persone, anziani compresi, che hanno richiesto la possibilità di uno spazio dove portare il proprio cane», spiega l’assessore. «In futuro, comunque, potremmo attivare anche un’area nella zona industriale per lo sgambamento cani e, in più, per l’addestramento, a vantaggio della stessa Protezione civile».


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