Chiusa la Gallarate online. Poi Zuckerberg ci ripensa...
Uno screenshot della pagina Facebook “Sei di Gallarate se...”, ieri chiuso per qualche ora

Chiusa la Gallarate online. Poi Zuckerberg ci ripensa...

Il popolare gruppo Facebook “Sei di Gallarate se” offline per alcune ore a causa di contenuti razzisti

«Stanotte Facebook ha disabilitato il gruppo “Sei di Gallarate se…”. La motivazione che ha fornito e’ stata che vi erano contenuti razzisti». Questo è il messaggio che i tre amministratori del gruppo social più popolato di Gallarate, Paolo Rossi, Monica Salomoni e Gianluca Vinattieri, hanno inviato agli utenti e condiviso sulle proprie bacheche.

Spesso contestati per aver “bannato” qualche iscritto, per aver “chiuso i commenti” ad un post quando la discussione rischiava di degenerare o per il regolamento definito troppo rigido, i 3 amministratori hanno continuato nell’attività di controllo. «Abbiamo sempre cercato di moderare, limitare e togliere tutto quello che ritenevamo non compatibile con le regole di Facebook e con quelle del gruppo - affermano gli amministratori - Evidentemente qualche commento può esserci sfuggito ed è stato segnalato causando la disabilitazione che ci auguriamo essere temporanea».

«Alle 5 di mattina ho ricevuto un messaggio che mi avvisava che il gruppo era disabilitato - racconta Rossi, il creatore del gruppo che conta più di 12mila iscritti - sono state ore intense». Infatti, per poter tornare in possesso del gruppo, era necessario sottoporlo al processo di verifica di Facebook. «Abbiamo scandagliato commenti e sotto-commenti per individuare quelli “incriminati” - spiega Rossi - purtroppo hai un solo tentativo, se non soddisfi i loro criteri, chiudono il gruppo».

Poi, alle 14.30 la buona notizia, Mark Zuckerberg ha fatto marcia indietro, “Sei di Gallarate Se è più vivo che mai - scrivono gli amministratori - ed pronto a raccogliere come sempre le vostre segnalazioni, i vostri commenti, le vostre storie e le vostre idee».

Colpa di un algoritmo di controllo troppo severo studiato da Facebook per lettura dei commenti o un “attacco” da parte di qualche haters per far chiudere il gruppo?

Una domanda che resterà un mistero ma, per evitare di trovarsi nuovamente nella situazione di ieri, gli amministratori sono stati chiari: «Le richieste di entrata saranno vagliate con ancora maggiore attenzione e i post moderati ogni volta che serve - scrivono sulla bacheca nuovamente pubblica - Per questo abbiamo bisogno del vostro aiuto: ogni volta che un commento non è in linea con il regolamento segnalatelo a noi amministratori (e non a Facebook!)>. Utente avvisato, gruppo salvato!

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