Contro la legge e contro i cani. A Malpensa 205 chili di droga
Cani antidroga in azione tra le merci in transito a Malpensa

Contro la legge e contro i cani. A Malpensa 205 chili di droga

Gli ultimi mesi di lavoro delle fiamme gialle. In manette undici persone

MALPENSA - Undici persone arrestate e oltre duecento chilogrammi di droga sequestrata. È il bilancio dell’operazione condotta negli ultimi mesi dalle fiamme gialle di Malpensa. In particolare, in una delle attività svolte dagli investigatori, tre giovani trafficanti sono accusati di aver importato oltre 24 chilogrammi di marijuana contenuta in tre diverse spedizioni.

Nella circostanza è stato denunciato a piede libero il “corriere di zona”, dipendente di una ditta di trasporti, cittadino albanese, pure lui presunto complice dell’organizzazione.

L’Area Cargo

Secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza di Malpensa l’uomo, dietro compenso, si preoccupava di individuare le spedizioni destinate a soggetti inesistenti, deceduti o residenti in vie “fantasma” e consegnare la merce in luoghi stabiliti, utilizzati come magazzino.

I tre giovani della provincia di Bergamo sono stati intercettati nell’ambito dell’operazione denominata “Perseo” nata per contrastare, in collaborazione con i funzionari del locale Ufficio dell’Agenzia delle Dogane, il traffico internazionale di sostanze stupefacenti attraverso una capillare attività di monitoraggio del flusso postale nell’Area Cargo dell’aeroporto di Malpensa.

Cento spedizioni

L’operazione ha permesso inoltre di intercettare negli ultimi tempi quasi cento spedizioni di droga: si parla di oltre 205 chilogrammi di sostanza stupefacente (oltre 18 chilogrammi di cocaina, 3 chilogrammi di eroina, oltre 40 chilogrammi di marijuana, quasi 5 chilogrammi di hashish, oltre 100 chilogrammi di Khat e 30 chilogrammi di altre sostanze stupefacenti).

Nel corso dei servizi predisposti, in collaborazione con la Procura di Busto Arsizio, è stato arrestato anche un ventenne di origine dominicana, destinatario di una spedizione proveniente dalla Bolivia. Il controllo dei militari ha permesso di scovare, all’interno della spedizione, un apparecchio elettronico al cui interno si trovava un involucro di plastica contenente cocaina nera, per un peso lordo di 1 chilogrammo circa. Si tratta di cocaina mescolata a particelle magnetiche nere di ferro e di potassio tiocianato, che ne cambia colore e soprattutto odore, in modo che possa sfuggire all’olfatto delle unità cinofile.

Sempre nella stessa operazione sono stati sequestrati anche oltre 9.000 prodotti farmaceutici sprovvisti delle autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia Italiana del Farmaco, diversi apparati telefonici, personal computer, tablet e 27.000 euro in contanti, proventi derivanti dall’attività di spaccio.

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