Ecco la prima diversamente piscina
Tutti uniti contro le barriere

Ecco la prima diversamente piscina

L’inaugurazione - La struttura di via Palestro può ora accogliere le carrozzine direttamente in acqua

SOMMA LOMBARDO - Piscina di via Palestro a misura di disabile. «Sport accessibile a tutti». E per quattro ore alla settimana tutti i cittadini con disabilità potranno accedere gratuitamente alla struttura. Un progetto rivoluzionario che nasce da una sinergia tra pubblico e privato : «È la prima volta in provincia che un progetto così nasce in provincia di Varese». La sinergia vede collaborare Spes, società che gestisce la piscina comunale di Somma Lombardo, il Comune e la Fondazione Comunitaria del Varesotto. «Ora la nostra è davvero una piscina per tutti - ha spiegato Andrea Gambini, amministratore unico di Spes - In questi anni abbiamo lavorato per offrire servizi e attività a tutte le fasce di età: dai neonati agli anziani. Con questo progetto mettiamo un altro tassello e lanciamo un messaggio importante: sport e strutture sportive non devono avere barriere». Il sindaco di Somma Stefano Bellaria e l’assessore allo Sport Edoardo Piantanida aggiungono: «Questo è il primo passo. L’obiettivo, nel tempo, è quello di rendere accessibili a tutti i cittadini tutte le nostre strutture sportive». Quindi in futuro via ogni tipo di barriera da campi da calcio, piste di atletica e ogni altro tipo di struttura dedicata allo sport. «Lo scopo della Fondazione Comunitaria del Varesotto – ha spiegato Carlo Massironi, segretario generale dell’ente - è quello di intervenire per migliorare la qualità della vita dei cittadini, migliorando la socialità, promuovendo attività mirate a tutti». E così è stato. La Fondazione ha finanziato, con 16mila euro circa, i lavori che la piscina di via Palestro «attendeva da più di 15 anni - ha spiegato Gambini - e sono stati riqualificati gli spogliatoi», ha precisato sottolineando come, ad esempio, siano stati allestiti nuovi asciugacapelli utilizzabili dagli utenti con disabilità in economia ma soprattutto «è stato riqualificato l’ascensore interno - ha aggiunto l’amministratore di Spes - che porta adesso gli utenti direttamente in vasca». Spes per conto suo ha messo a disposizione il personale che seguirà le persone disabili che vorranno utilizzare la struttura. E poi c’è la gratuità. Ogni martedì e venerdì, dalle 10.30 alle 12.30 gli utenti disabili avranno accesso gratuito alla struttura. Non pagheranno nulla. «Anfas - ha aggiunto Bellaria - usa già la nostra struttura. Non svelerò il nome perché avremo modo di parlarne più avanti ma la nostra piscina, grazie ad un accordo di prossima stipula, sarà usata anche da un’associazione che opera a sostegno a sostegno dei ragazzi affetti da autismo». La piscina di Somma, grazie alla politica comunale «prezzi popolari accessibili a tutti», come precisa Piantanida, sta riscuotendo molto successo captando utenti anche da Sesto Calende e Gallarate.


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