Sulla via sacra del Sempione

Sulla via sacra del Sempione

Il 24 c’è stata la presentazione del volume del professore Adriano Antonioletti Boratto.

SOMMA LOMBARDO - Sabato 24 settembre, tra le avite mura di una delle dimore storiche più insigni della Lombardia, il Castello Visconti di San Vito a Somma Lombardo, il Dott. Prof. Adriano Antonioletti Boratto, stimato storico dell’arte già editor della Basilica Santa Croce in Firenze, ha presentato il suo ultimo prezioso volume dal titolo “La Via Sacra del Sempione – tappe di un pellegrinaggio mauriziano” edito da Artecelata, alla presenza di eminenti figure della nostra comunità civile, delle autorità Lionistiche del distretto 108 Ib1, del Direttivo del Lions di Somma Lombardo Castello Visconti di San Vito e di un interessato pubblico.

Nella splendida cornice evocativa e storica, impreziosita dalla partecipazione straordinaria di un picchetto della Milizia Tradizionale di Bannio Anzino, la più antica d’Italia (di cui anche l’autore fa parte). Il Dott. Antonioletti ha sapientemente descritto la propria opera di ricerca, grazie alla quale ha potuto progettare, racchiuso in un meraviglioso volume cartonato di alto pregio, un minuzioso quanto peculiare itinerario, denominato “La Via Sacra del Sempione”. Un accurato percorso storico-iconografico, ordinato e colto che, oltre a far conoscere la storia di San Maurizio, figura fulgida tra le schiere dei martiri cristiani, permette al lettore di scoprire la “Via Mauriziana”, un tracciato geografico costellato di arte, di storia, di religiosità popolare presente anche sul nostro territorio. Un tragitto tanto straordinario quanto misconosciuto. Da riscoprire e far ri-conoscere ai nostri cittadini. Con orgoglio e per prestigio. Compiendo un’opera per il bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.

La presentazione del volume è culminata con la venerazione della preziosa Reliquia di S. Maurizio custodita in Castello racchiusa in un artistico reliquiario donato dal Lions Club Somma Lombardo Castello Visconti di San Vito alla fondazione Visconti e poi, a seguire, con una visita guidata fra gli ambienti e le rare collezioni in esso conservate.Un ringraziamento doveroso, oltre all’autore, va dunque riservato alla preziosa disponibilità e sensibilità in particolare del Lions Club Somma Lombardo Castello Visconti di San Vito, alla Fondazione Comunitaria del Varesotto, alla Fondazione Visconti di San Vito per la riuscita del significativo evento.


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