Un milione in un anno in un Comune Perso al gioco

Un milione in un anno in un Comune Perso al gioco

L’inquietante dato dei Monopoli su richiesta del sindaco. «Impatta sulla comunità»

CASORATE SEMPIONE - A Casorate Sempione nel 2016 è stato perso quasi un milione di euro al gioco d’azzardo. Il dato - fornito dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato su richiesta dei sindaci di Casorate Sempione, Vergiate, Somma Lombardo, Cardano al Campo, Samarate, Cairate, dall’Azienda Speciale Medio Olona, e molti altri enti che hanno aderito al progetto LiberANDoci dall’overdose da gioco d’azzardo #AZZARDOTIVINCO – è inquietante.

Non solo denaro

Nel 2016 negli esercizi pubblici di Casorate (senza contare il gioco d’azzardo online per il quale non si hanno dati zonali) sono stati giocati 3.526.603 euro e l’insieme dei giocatori ha perso in totale ben 967.832 euro tra Lotto, Gratta&Vinci, scommesse; quasi la metà di questo fiume di denaro (1.518.888 euro) è stato giocato nelle slot machine della città.

«Questi dati - sottolinea Daniela Capitanucci di AND-Azzardo e Nuove Dipendenze - mostrano in modo evidente che anche se qualcuno a volte vince, la moltitudine dei giocatori è rappresentata da perdenti. Ma al gioco d’azzardo non si perdono solo soldi: non dobbiamo dimenticare il tempo di vita rubato alle persone che giocano. Se nel 2016 a Casorate le slot hanno raccolto 1.518.888 euro, al costo di 1 euro per ogni partita di 4 secondi, vuol dire che ben 1.688 ore, ovvero 211 giornate lavorative, sono state trascorse davanti a una slot. C’è da chiedersi: che impatto sugli altri consumi e sul benessere di una piccola comunità ha un simile volume di spesa e di tempo? Investiti in un settore che non produce alcuna ricchezza, ma che trasferisce molto denaro alle multinazionali dell’azzardo e solo qualche briciola ai commercianti locali che vendono azzardo e all’erario? Sottraendo denaro che i cittadini potrebbero spendere in consumi meno aleatori nel territorio?».

La task force

Alla luce di queste considerazioni e in virtù di un impegno che l’amministrazione comunale casoratese ha preso già da diversi anni a contrasto delle derive dell’azzardo, aderendo sin dal 2010 alla task force del Coordinamento contro l’Overdose da Gioco d’Azzardo, il 25 settembre si è tenuto l’incontro “Le regole del gioco vanno rispettate”, destinato agli esercenti del territorio, per combattere il fenomeno del gioco d’azzardo patologico.

Durante la riunione sono state illustrate sanzioni e normative divulgate da Regione Lombardia: presenti l’Assessore ai servizi Sociali Fausta Battaglia, il Comandante della Polizia Locale Raffaele Gullà, Daniela Capitanucci di AND e il gestore dell’Old Pub Caffè Giovanni Ferri.


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