Non ce la faccio

Non ce la faccio

Sindrome post vacanze o depressione post vacanze con sintomi quali, ansia, difficoltà di concentrazione

Siete appena tornati dalle vacanze e vi sentiti più stanchi di quando siete partiti? Avete la sensazione di essere più stressati e irritabili del solito, nonostante vi siate goduti un meritato riposo? Probabilmente allora soffrite della così detta “sindrome post vacanze”. A volte detta anche stress o depressione post vacanze, include sintomi quali umore triste, ansia, difficoltà di concentrazione, irritabilità, apatia, fatica, insonnia o alterazione dell’appetito.

Anche se la comunità scientifica non sostiene l’esistenza di un’entità diagnostica che in quanto tale possa essere denominata sindrome post vacanze, è indubbio il verificarsi di malessere psicologico prodotto dal riadattamento all’attività lavorativa in seguito a un periodo di disconnessione. Pertanto, non è una malattia vera e propria, ma un processo di adattamento che in alcune occasioni può creare delle difficoltà. Si potrebbe dire che la sindrome post vacanze è il prodotto di un ritorno rassegnato a una vita in cui sviluppiamo un’attività lavorativa obbligatoria, ingrata o sacrificata. Coloro che hanno scelto il proprio lavoro e che lo trovano interessante e gratificante raramente appariranno depressi al rientro dalle vacanze.

Nel caso rientraste nella prima categoria, sappiate che non esistono soluzioni universali applicabili per far sparire la sindrome post vacanze. Può essere utile, per esempio, torna con qualche giorno di anticipo per avere un paio di giorni per ambientarsi alla nuova situazione. Potete riequilibrare le abitudini del sonno e focalizzarvi sul lato positivo del vostro lavoro. Cercate un passatempo invernale: anche se il corpo lo chiede, fate in modo di non entrare nel circolo vizioso lavoro-divano-letto. Lo stress post vacanze solitamente non richiede un approccio psicoterapeutico.

Se l’intensità o la durata dei sintomi lo consigliano, il problema di fondo potrebbe essere legato ad aspetti che vanno oltre al mero periodo di adattamento. Potrebbe essere arrivato il momento di valutare seriamente l’ipotesi di cambiare lavoro o di pianificare al più presto un’altra vacanza.

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