Ecco l’emporio della solidarietà a Saronno. La spesa a portata di bisognosi
L’ingresso dell’emporio in via Piave

Ecco l’emporio della solidarietà a Saronno. La spesa a portata di bisognosi

In via Piave apre il negozio gestito da Caritas, Intrecci e Casa di Marta

SARONNO - Apre l’Emporio della solidarietà e ancora una volta Casa di Marta è in primo piano nell’aiuto ai bisognosi. Era il target di quando, nel novembre del 2016, era stata inaugurata la struttura di via Piave, a poche centinaia di metri dal centro cittadino. Lo scorso fine settimana c’è stato il taglio del nastro dell’emporio, una sorta di piccolo supermercato che distribuirà gratuitamente alimenti e prodotti di prima necessità per tutti quelli che si trovano in difficoltà, anche solo temporanea.

Diverse le autorità presenti al taglio del nastro: «Un plauso per quello che sta facendo questa associazione – ha affermato il sindaco Alessandro Fagioli – in pochi mesi sono stati messi a punto diversi progetti. A Saronno ci sono tante associazioni di volontariato e solidarietà, la volontà del Comune è quella di creare una sinergia tra le varie forze e raggiungere anche l’ultimo dei bisognosi, quello che magari non ha le forze o il coraggio di chiedere aiuto. Sono convinto che gli operatori sapranno rendersi utili per questa nobile causa».

L’emporio sarà gestito grazie alla collaborazione tra Caritas Ambrosiana con Cooperativa Intrecci e Fondazione Casa di Marta Onlus, mentre i Centri d’Ascolto Caritas del Decanato di Saronno si occuperanno delle famiglie bisognose per l’assegnazione dei tesserini a punti. In azione all’interno diversi volontari. I prodotti, alimentari e non solo non avranno un prezzo, bensì un valore in punti: ci sarà una tessera “a scalare” con gli utenti che potranno avere gratuitamente i prodotti necessari, fino ad esaurimento dei punti a disposizione. L’Emporio non si sostituirà ad altri servizi già esistenti ma andrà a coprire una fascia di bisogno che ad oggi non ha trovato ancora una risposta concreta.

Ma, importante sottolinearlo, l’obiettivo non è soltanto quello di fornire il semplice aiuto a livello di fornitura di generi alimentari, si cercherà anche di responsabilizzare le famiglie coinvolte relazionandosi con loro al fine di distribuire il materiale necessario evitando gli sprechi e instaurando un rapporto di mutuo aiuto tra le persone che parteciperanno a questa iniziativa. L’obiettivo è di riuscire ad aiutare almeno 30 famiglie e ciò dipenderà anche dalla capacità di rifornimento dell’Emporio. Sarà anche attivata una rete di donazioni attraverso i supermercati, con la possibilità di recuperare prodotti vicini alla scadenza proprio per evitare gli sprechi alimentari.

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