Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:
CARNAGO A volte la passione per il calcio e per la Nazionale può giocare brutti scherzi: ne sa qualcosa un 31enne carnaghese che pur di riuscire ad assistere alla partita tra Italia e Francia dello scorso 17 giugno è arrivato a simulare un furto nella propria abitazione.
Il 31enne, che aveva il turno serale, si è recato al lavoro come ogni giorno, ma quasi un’ora prima del fischio d’inizio ha simulato la telefonata di un vicino. Costernato ha spiegato al datore di lavoro che era stato contatto da un conoscente che si era accorto che era in corso un tentativo di furto nella sua abitazione. Naturalmente il titolare dell’azienda non ha esitato a concedere il permesso all’operaio che si è precipitato a casa. L’uomo ha assistito all’emozionate partita godendosi una meritata vittoria per 2 a 0 degli Azzurri, poi si è costruito il suo “alibi”. Ha scassinato la propria porta blindata ed ha fatto sparire un televisore e un telefonino. La mattina dopo si è presentato alla caserma dei carabinieri di Albizzate per denunciare il furto. Il ragazzo ha spiegato ai carabinieri che un ladro aveva divelto la porta blindata della sua abitazione e trafugato un televisore e un telefonino.
L’insolito bottino ed anche alcuni elementi del racconto del giovane non hanno convinto i militari che hanno avviato le indagini per cercare di chiarire i contorni della vicenda. Qualche giorno fa i carabinieri hanno contattato nuovamente il giovane richiamandolo in caserma. Messo alle strette, di fronte alle domande e ai risultati delle indagini dei militari, il 31enne ha confessato: aveva bisogno di una scusa per allontanarsi dal posto di lavoro e così ha inscenato il furto. Ed ha sporto la falsa denuncia per portarla al datore di lavoro. Vista la confessione del carnaghese i carabinieri l’hanno denunciato per simulazione di reato. Nei prossimi mesi sarà chiamato a comparire davanti all’autorità giudiziaria per chiarire la propria posizione. Se neppure questa disavventura spegnerà l’ardente passione per la Nazionale, almeno potrà essere utile per ricordare all’operaio di prendere le ferie in concomitanza dei principali impegni sportivi della squadra azzurra. Facile immaginare inoltre l’amarezza del carnaghese domenica sera quando, ha potuto godersi il match Italia – Spagna. Finalmente senza problemi di lavoro, ma con un finale decisamente deludente.
© riproduzione riservata
Lo schiaffo di Ibrahimovic
"Io non ci sto!": il discorso del 1993
Roma, voragine al Collatino
Invia il tuo commento