Alberi e piante pericolanti. Parte la messa in sicurezza

Alberi e piante pericolanti. Parte la messa in sicurezza

L’assessorato al Verde pubblico dà il via ad un’operazione che prevede anche abbattimenti

Piante pericolose addio: verifiche in tutta la città per il piano di messa in sicurezza che prevede tagli e abbattimenti dove necessario.

«Non si tratta, in realtà solo di un’operazioni di abbattimento piante», come spiega l’assessore all’Ambiente, Dino De Simone «ma più in generale della messa in sicurezza di determinate aree».

Da Belforte a Bizzozero al Sacro Monte, saranno centinaia gli alberi interessati dagli interventi di miglioramento selvicolturali per i quali la determina comunale specifica di martedì ha sbloccato i fondi, poco più di 42mila euro.

«Non saranno solo lungo le strade, ma anche lungo le rive scoscese in viale Belforte verso il concessionario, prima di arrivare al centro commerciale dell’Iper. Nella zona, in cui tempo fa erano già caduti degli alberi, andremo a tagliare a raso un boschetto di robinie per alcuni metri. È un intervento necessario per il quale abbiamo già il benestare di Corpo Forestale e Provincia. Oltre a quel versante andremo a ripulire la riva prima del cimitero di Belforte sulla destra, verso il Vellone, dove abbiamo trovato tantissimi rifiuti. Dopo il nostro intervento, quiandi, ci sara anche quello di Aspem per rimuovere i rifiuti».

Poi toccherà a Bizzozero.

«Andremo lungo strada in via dei Duni dove, anche in questo caso, ci sono alberi pericolanti, alcuni si sono appoggiati alle reti degli elettrodotti Enel e vanno rimossi per evitare guasti».

Al Sacro Monte preoccupano «gli alberi a rischio caduta, prima del parcheggio di piazzale Pogliaghi. Non tutti sono ben ancorati alla roccia. Il taglio sarà molto selettivo»: via quelli pesanti e incurvati.

Tutti questi interventi «verranno fatti cercando di arrecare il minor danno possibile» rassicura l’assessore «cercheremo di realizzarli nei momenti più tranquilli».

Dopo la procedura burocratica per affidamento dell’incarico, verranno individuati i giorni migliori per intervenire: «nei fine settimana verso la metà di agosto, così l’eventuale chiusura delle strade non dovrebbe creare troppo disagio. Le eventuali chiusure saranno per lo stretto tempo necessario».

Più in generale l’attenzione al verde della Città Giardino è continua.

«Stiamo verificando quali piante necessitino di potatura e quali siano pericolanti o a rischio caduta. In particolare l’attenzione è per quelle e sono tante che danno sulla strada e hanno rami in situazioni pericolose». I fenomeni di pericolo «sono le grandi nevicate o il forte vento». E il meteo di questi giorni non è stato per nulla rassicurante in questo senso, viste le raffiche di vento a decine di chilometri l’ora.

«Ne sono cadute parecchie anche in terreni privati, questo sottolinea quanto sia importante procedere alla verifica puntuale dei problemi di stabilità. Puntiamo ad avere un quadro complessivo per poter decidere al meglio cosa fare. Se basta tagliare i rami, non procederemo di certo all’abbattimento della pianta stessa».

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