A Varese sarà vietato fumare nei parchi pubblici
Foto di archivio

A Varese sarà vietato fumare nei parchi pubblici

Dopo 47 anni cambia il regolamento degli agenti locali di Varese. Passa un emendamento di Gregori che prevede il divieto di fumo in tutti i parchi pubblici. Tra le altre novità un freno ai rumori notturni e il controllo di vicinato.

VARESE - Dopo 47 anni Varese ha un nuovo Regolamento di Polizia Urbana, approvato nella serata di martedì 18 luglio in Consiglio comunale. L’importante documento sostituisce il precedente che risaliva al 1970, modificato nel tempo solo in aspetti minori e in molte parti decisamente obsoleto, codificando tutte le norme relative ai comportamenti e alla sicurezza sul territorio comunale. Il testo è il frutto di un lavoro durato quasi un anno, che ha coinvolto il vicesindaco Daniele Zanzi, il comandante della Polizia Locale, Emiliano Bezzon, e vari consulenti.

Tra le principali novità l’introduzione del controllo di vicinato, consuetudine già consolidata in numerosi Comuni italiani, con i singoli cittadini che potranno riunirsi in gruppi con l’eventuale coordinamento della Polizia Locale e limitazioni ai rumori e agli schiamazzi notturni. Su questo punto, nella versione emendata in aula, il nuovo regolamento prevede che i locali pubblici e di ritrovo debbano essere strutturati in modo tale da non consentire a suoni e rumori molesti di essere uditi all’esterno tra le 24 e le 7, fatte salve deroghe e autorizzazioni per la diffusione di musica fuori dai locali. In ogni caso gli intrattenimenti e spettacoli musicali dovranno cessare entro le 23 dalla domenica al giovedì ed entro le 24 il venerdì e il sabato. All’esterno dei locali si raccomanda invece di evitare rumori eccessivi tra le 23 e le 7, dal lunedì al giovedì, e tra le 24 e le 7 venerdì, sabato e festivi.

Dopo la relazione del vicensindaco sono stati infatti affrontati una lunga serie di emendamenti al documento. È stata soprattutto accolta una rilevante modifica proposta dal consigliere Mauro Gregori per estendere il divieto di fumo all’intera estensione dei parchi pubblici e non solo in prossimità delle aree gioco per bambini, come recitava inizialmente il testo. L’emendamento è stato sostenuto con forza da Daniele Zanzi e ha incassato il sì della maggioranza. Contraria invece l’opposizione con Ballerio (Lista Orrigoni) che ha parlato di misura assai esagerata, mentre Carlo Piatti (Lega Nord) ha sottolineato come già l’ordinanza che vieta di gettare i mozziconi per terra non venga fatta rispettare. L’emendamento di Gregori è quindi passato con 16 voti favorevoli e 8 contrari: il nuovo regolamento di Polizia Urbana vieta quindi il fumo all’interno di tutti i parchi pubblici di Varese.

Bocciato invece l’emendamento presentato da Simone Longhini, capogruppo di Forza Italia, che chiedeva di aggiungere la proibizione di nascondere il volto nei luoghi pubblici con qualsiasi strumento come caschi, passamontagna o burqa, definito dalla maggioranza un’integrazione superflua, in quanto la norma è già prevista dalla legislazione nazionale e regionale. Il voto finale sul regolamento nella sua interezza ha visto 17 voti favorevoli della maggioranza, 7 contrari dall’opposizione e due astenuti, Iannini della Lista Galimberti e Vigoni della Lista Orrigoni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA