Artisti anche nel modo di fare. Sei creativi salutano col 100
Nella sede dell’istituto varesino si sono festeggiate le maturità 2016 (Foto by Archivio)

Artisti anche nel modo di fare. Sei creativi salutano col 100

Liceo frattini - I maturi frequenteranno anche università scientifiche. I docenti: «Hanno una marcia in più»

Non sono i classici secchioni. Sono più creativi, fantasiosi, originali nel pensiero e spesso anche nel look. In una parola, sono davvero «artisti» gli studenti maturati al liceo Frattini. Sei hanno preso 100. I loro nomi? Alessia Fiore, Giulia Molinari, Marta Elli, Silvia Difonzo, Davide Paietta e Gaia Ferrini.
A questi studenti eccellenti, ma anche a tutti i compagni che hanno completato il percorso di studio al Frattini, va un saluto speciale. Quello di Andrea Minidio, professore di materie letterarie. «Per prima cosa, complimenti per la buona riuscita dell’esame – dice Minidio - Alcuni 100 me li aspettavo. Altri studenti sono andati molto vicino a questo traguardo, ma non ce l’hanno fatta. Ragazzi, il 100 è un bel ricordo, ma non conta nel mondo del lavoro, quindi non perdetevi d’animo».
Minidio rivolge a saluto speciale a Gaia Ferrini, che ha frequentato il liceo nella sua classe: «Gaia è molto portata per le arti, ma è riuscita a ottenere ottimi risultati in tutte le materie. Il suo cento è frutto di intelligenza e dedizione allo studio».
Sempre, quando termina l’anno scolastico, regna un po’ di nostalgia. Succede così anche all’artistico. Dove, lavorando in gruppo, forse si creano rapporti ancora più forti tra studenti e professori: «Noi siamo come una grande famiglia – continua il professore – Molti degli studenti diplomati li sentirò anche nel futuro. Come accade ovunque, anche al Frattini alcuni studenti sono contenti di aver terminato il liceo. Altri sono un po’ tristi. Per tutti, si apre una fase nuova della vita».
I ragazzi “maturi” si iscriveranno alle più diverse facoltà universitarie, non solo a quelle artistiche. Alcuni proveranno a fare il test di medicina, per esempio. Solo una piccola parte frequenterà le accademie di belle arti o architettura. Ma cosa distingue la preparazione di un liceo artistico da quella degli altri licei? «I nostri ragazzi non escono dalla scuola conoscendo a memoria la quarta declinazione di latino, che è importante perché fa capire la struttura del linguaggio e del pensiero. Ma hanno maturato tante altre competenze. Per esempio, gli studenti del Frattini hanno una marcia in più nell’affrontare il lavoro di squadra, il problem solving, il problema in itinere. Usare la creatività avvantaggia per risolvere molti dei problemi che si presentano nella vita lavorativa e di tutti i giorni».


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