Battaglia per la Provincia. Ecco le liste di Pd e Lega
Il presidente della Provincia Gunnar Vincenzi (Foto by Archivio)

Battaglia per la Provincia. Ecco le liste di Pd e Lega

Democratici e lumbard i primi a completare le formazioni. Gli azzurri scaldano i motori

Inizia la battaglia per Villa Recalcati. Le prime due liste ad essere completate sono state “Civici e democratici 2016”, espressione del Pd, che rappresenta la principale forza politica della maggioranza uscente, e la lista della Lega Nord.

Una lista, quella del Pd, che, nell’intento di chi l’ha creata, rappresenta la forte alleanza degli amministratori civici e di centrosinistra per continuare il lavoro svolto in Provincia negli ultimi due anni, con l’amministrazione Vincenzi. Ricandidati 5 consiglieri uscenti e ben 11 novità, che confermano il forte radicamento su tutto il territorio provinciale. Le donne rappresentano il 30% dei candidati. Tra gli uscenti troviamo Paolo Bertocchi (Cunardo), Laura Cavalotti (Tradate), Valerio Mariani (Busto Arsizio), Carmelo Lauricella (Gallarate) e Vincenzo Proto (Cardano al Campo). Tra i “nuovi” invece Luca Paris, segretario cittadino di Varese, Gianmario Bernasconi (Azzate), Cristina Riva (Ispra), Debora Pacchioni (Cislago), Giuseppe Licata (Lozza), Vittorio Landoni (Gorla Minore), Giuseppe Intrieri (Vergiate), Carlo Alberto Garzonio (Sumirago), Luca Perencin (Lonate Pozzolo), Antonina Savarese (Marnate) e Maria Luisa Savoldi (Cocquio Trevisago).

In corsa ci saranno cinque liste, tre di centrodestra, una espressione di Forza Italia, una della Lega e una di Ncd, e quindi una lista civica non schierata.

Ieri mattina a fare il punto è stata la dirigenza di Forza Italia, con il vicecoordinatore provinciale Luca M arsico, il responsabile regionale Enti locali Ciro Calemme, il dirigente provinciale Marcello P edroni e il segretario cittadino di Varese Roberto Leonardi. Quest’ultimo ha confermato la candidatura sul capoluogo del capogruppo in consiglio comunale Simone Longhini.

«Su Varese città per questioni di numeri non siamo in vantaggio - dice Leonardi - ma vogliamo essere determinanti, dando il nostro contributo per il cambio di maggioranza in provincia».

Marsico ha sottolineato come «vogliamo riportare con orgoglio la Provincia al centrodestra. Purtroppo ci troviamo con una legge bislacca, che consente di votare per il consiglio provinciale, lasciando in carica il presidente. Ci ritroveremo quindi con un presidente senza maggioranza. Le grandi scelte dovranno essere condivise, che è quello che abbiamo sempre chiesto finora, ma che il centrosinistra ci ha negato». In sostanza, Forza Italia apre al dialogo su singoli provvedimenti, anche se non intende, a quanto dicono, andare oltre.

Tra i candidati nella lista “Liberi per una Provincia Civica” troviamo gli uscenti Giuseppe Taldone e Marco Riganti, e le new entry Gigi Farioli (Busto), Rina Di Spirito (Ispra), Laura Besnate (Somma Lombardo), Aldo Simoni (Gallarate), Cristian Robustellini (Cadrezzate) e appunto Longhini.

Se Forza Italia deve ancora ufficializzare la lista, i nomi della Lega sono stati definiti ieri sera. La guiderà il capogruppo uscente Giuseppe Longhin (Cavaria). Quindi Maurilio Canton (Osmate), Marinella Colombo (Castellanza), Giovanna Ballinari (Luino), Corrado Canziani (Gallarate), Mirko Carollo (Cairate), Ruggero Fraulini (Clivio), Renato Grazioli (Gorla Maggiore), Alessandro Maffioli (Vergiate), Samuele Perfetti (Lonate Ceppino), Carlo Pescatori (Saronno), Debora Bonanata (Morazzone), Sara Canavesi (Castelseprio), Paola Cassina (Malnate), Barbara Lamperti (Venegono Inferiore) e Stefania Maffioli (Oggiona).n

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