«Bisognava prima potenziare i bus. Invece hanno voluto fare subito cassa»
Giacomo Cosentino (Foto by Archivio)

«Bisognava prima potenziare i bus. Invece hanno voluto fare subito cassa»

Il capogruppo azzurro varesino Longhini e Cosentino di Orizzonte Ideale ribattono ai democratici

VARESE - Non ci sta, il capogruppo di Forza Italia Simone Longhini, alle critiche lanciate dal Pd contro la sua coalizione.

Alle parole del numero uno dei democratici in consiglio comunale, Luca Conte, che ha definito la nuova alleanza del centrodestra come «un fronte privo di progetti concreti», Longhini ribatte secco: «Consiglio a Conte e all’assessore Civati, che ha fatto dichiarazioni simili, di andare a rivedersi le decine di proposte, tra emendamenti, ordini del giorno e mozioni, che abbiamo presentato sia sul Bilancio che sul Piano della sosta. Proposte puntualmente respinte dalla maggioranza. Noi siamo propositivi, ma ci siamo sempre scontrati con un muro di gomma da parte loro».

E Longhini aggiunge: «Condividiamo anche lo spirito e la ratio che stanno alla base del piano, nel momento in cui si vuole potenziare il trasporto pubblico. Il problema è che prima di attuare i cambiamenti della sosta bisogna aver già potenziato il trasporto pubblico. Così facendo, invece, hanno voluto fare solo una manovra per fare cassa».

All’attacco anche Giacomo Cosentino di Orizzonte Ideale.

«Le parole lasciano il tempo che trovano - dice Cosentino - consiglio a Conte di guardare gli atti e tutte le proposte che l’opposizione ha presentato in questi mesi, tutti gli emendamenti in primis della Lista Orrigoni che avevano lo scopo proprio di modificare in meglio il piano della sosta, e che sono stati tutti puntualmente respinti proprio dal centrosinistra. L’opposizione non sa solo criticare, e infatti ci stiamo dimostrando molto propositivi, al contrario di loro, che quando noi eravamo in maggioranza e loro all’opposizione ci attaccavano senza però proporre alternative. Noi stiamo lavorando per dare una visione della città e continueremo a farlo».


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