«Dopo le otto di sera qui è tutto chiuso. Era una bella zona, ora è in pieno degrado»
Uno dei punti di viale Milano dove durante il giorno si concentrano di bivacchi e la presenza di persone con forti disagi (Foto by Archivio)

«Dopo le otto di sera qui è tutto chiuso. Era una bella zona, ora è in pieno degrado»

Un viaggio tra i residenti di viale Milano, l’area vicinissima al centro che vive nel più completo disagio

«Qui dopo le 8 di sera è tutto chiuso. Tornare a casa o venire a recuperare l’auto in sosta mette una certa apprensione».

Sono i residenti di viale Milano a tornare sul tema della sicurezza nella zona. «Una zona – raccontano – che negli anni è andata degradandosi sempre di più. Con ubriachi che bivaccano, orina e vomito sui marciapiedi, e degrado ben visibili anche durante il giorno». La situazione, come ha sottolineato il vicesindaco Daniele Zanzi, è diversa da quella di piazza Repubblica, ad esempio.

Più che di piccola criminalità si tratta di disagio sociale. «Che però – racconta Marina G., 72 anni, residente in zona – non crea certo meno allarme. In tre occasioni sono stata pesantemente insultata, durante uno di questi episodi mi è stato gridato di tutto, per aver rifiutato di dare del denaro a uno di questi personaggi. Era giorno e io ho accelerato il passo allontanandomi in fretta. Intorno a me c’era gente e la cosa è finita qui. Tutti e tre i personaggi in questione erano ubriachi: barcollanti e francamente con un forte odore di vino. Se fosse accaduto di sera? Chi garantisce che magari in preda all’alcol di fronte al rifiuto di dare del denaro l’altra persona non possa reagire in modo violento?». Questi “assembramenti” sono presenti in modo piuttosto eloquente in particolare sul piazzale antistante Upim.

Upim che, in diverse occasioni, è stata teatro di piccoli furti, come accaduto domenica scorsa, quando uno dei vigilantes che hanno inseguito il ladro (poi arrestato dalla polizia) è stato ferito da fuggitivo durante la cattura. A bivaccare sono persone che hanno dei problemi, qualcuno anche a livello psichico, tanto che Zanzi ha dichiarato di voler intervenire congiuntamente ai servizi sociali. «Francamente non è che questo ci rassicuri – spiegano i residenti – questa era una bella zona. Poi è iniziato il degrado. È andato avanti, è cresciuto anno dopo anno. Essere vicino alla zona delle stazioni certo non aiuta. E anche quello sarebbe un problema da risolvere». I residenti aggiungono:«ci si chieda perché persino i bar chiudono alle 8 di sera. Forse perché temono che in orari notturni la situazione non sia poi così sicura. C’è gente che qui è nata e cresciuta. Francamente vedere quella che è la nostra casa ridotta così ci spezza il cuore. Al di là della sicurezza il degrado sta svalutando quella che è stata in passato un zona importante di Varese. E in pieno centro. Non esattamente un biglietto da visita ottimale per la nostra città». I residenti concludono: “nessuno ha la bacchetta magica. Ma questa situazione è frutto di una noncuranza che dura da anni».


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