Falsario varesino e pusher straniero. Doppio arresto della Polizia in città
Doppio arresto da parte della Polizia di Stato (Foto by Archivio)

Falsario varesino e pusher straniero. Doppio arresto della Polizia in città

Il quarantenne stampava denaro falso e, con uno stratagemma, lo rifilava ai passanti a Biumo Inferiore

Un amante del denaro fasullo e un pusher “profugo”. Quest’ultimo preso in piazza Repubblica che si conferma una volta di più centrale dello spaccio cittadino. Per entrambi sono scattate le manette. Un quarantenne varesino, con l’hobby della falsificazione delle banconote da 20 e 50 euro, è stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della squadra volante della Questura di Varese. L’uomo, nel giro di qualche settimana, è riuscito a truffare diversi giovani nella zona di Biumo Inferiore. Lo stratagemma era semplice: nelle ore notturne si avvicinava ai passanti e con la scusa di dover cambiare le banconote da 20 o 50 euro, per poter effettuare rifornimento alla sua auto o comprare delle sigarette, consegnava in cambio soltanto una fotocopia, peraltro malfatta, della banconota scambiata.

I malcapitati passanti se ne accorgevano solo troppo tardi ma grazie alle denunce sporte e alle indicazioni fornite, gli operatori delle volanti sono riusciti ad individuare il falsario 40enne, che quando ha visto presentarsi la polizia sotto casa ha reagito violentemente, cercando di opporsi all’ingresso degli agenti con pugni e calci, per evitare probabilmente che fossero trovate le numerose fotocopie di banconote da 20 e 50 euro. Tutto inutile ovviamente. L’uomo tra l’altro puntava su banconote di piccolo e medio taglio in modo da non destare sospetti. La vittima veniva raggirata a parole, il 40enne era sempre di una gentilezza inaudita, si scusava mille volte, poi faceva sparire in fretta il denaro falso rifilando la fregatura al malcapitato di turno. Quindi si allontanava a tutta velocità, prima che la vittima potesse accorgersi di essere stata truffata. L’uomo è stato quindi arrestato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale (visto che per cercare di sfuggire all’arresto ha aggredito i poliziotti intervenuti), truffa e falsificazione di monete dagli agenti che hanno posto fine alle continue truffe perpetrate dall’uomo. La pattuglia del poliziotto di quartiere ha sorpreso invece un altro giovane del Gambia nella flagranza del reato di spaccio di marijuana. Il giovane, un diciottenne richiedente asilo politico e domiciliato in un paese della provincia, come gli altri suoi connazionali arrestati nei giorni scorsi per lo stesso reato, ha avvicinato uno studente in piazza Repubblica e, dopo aver confabulato con lui, lo ha invitato a seguirlo in un anfratto nei pressi del teatro “Apollonio”. Lì, non accorgendosi della presenza dei poliziotti che con attenzione stavano monitorando la situazione, ha consegnato un piccolo quantitativo di marijuana al suo interlocutore. Gli agenti sono intervenuti e, dopo aver recuperato la droga, hanno arrestato il giovane gambiano per spaccio di sostanza stupefacente. Piazza Repubblica è sempre più monitorata: in dieci giorni questo è il quarto arresto per spaccio da parte degli agenti della polizia di Stato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA