«Il caso sosta fa fuggire i clienti»

«Il caso sosta fa fuggire i clienti»

Paolo Ambrosetti non ci sta. E critica la decisione del Comune di Varese aumentare gli stalli a pagamento e le tariffe

VARESE - Paolo Ambrosetti, proprietario delle Valigerie Ambrosetti nonché presidente del comitato “Diamoci una mano varesini” nato allo scopo di offrire la collaborazione di forze civiche all’amministrazione comunale, è sul piede di guerra.

Motivo della polemica: le nuove, inique prospettive del piano sosta che in questi giorni sta fagocitando con i 1880 nuovi stalli blu buona parte delle aree semicentrali destinate a parcheggio, da Biumo a Casbeno passando per Giubiano, quasi del tutto pennellate del color del cielo, frenando la voglia di shopping dei varesini. In un caustico sfogo su Facebook, da dove nell’aprile scorso si era costituito il comitato generatosi dall’aggregazione spontanea di commercianti e cittadini, ieri pomeriggio il simpatico “valigiaio” ha espresso la sua valutazione in merito alle nuove mosse del piano della mobilità cittadina.

«Sino ad ora – esordisce - mi sono esentato da ogni commento, ma, nel rispetto del lavoro che faccio e del ruolo che mi è stato affidato dagli amici commercianti, è giunto il momento di esternare la mia opinione. Voglio dare atto a questa amministrazione di avere il merito di provare a fare qualcosa lavorando sulle tariffe e cercando di far quadrare i conti, ma il nuovo piano della sosta è un enorme danno al tessuto commerciale varesino. Ma quale “brand Varese”. Ma quale “Varese Land of Tourism”. Ma quale “Varese riparte”. Spiegatemi qual è il binomio (tutto da dimostrare) “tariffa più alta uguale acquisti più veloci”. Io voglio che il cliente rimanga in centro per acquistare da me e dai miei colleghi, mica abbandonare rapidamente Varese per non pagare troppo. Non si fa altro che creare concorrenza sleale con i centri commerciali delle zone limitrofe Varese: perché per loro parcheggi gratis e per noi, operatori del centro, no? Addirittura deve essere l’amministrazione comunale a decidere questa concorrenza? No, non ci siamo!». Il tono sferzante muove da una doppia delusione: recentemente, per venire incontro al Comune il Comitato ha promosso lo “Shopping senza sosta”, al quale hanno aderito con grande convinzione molti esercenti: in buona sostanza, al cliente viene offerto il rimborso del parcheggio per un tempo stimato utile a fare gli acquisti in tutta tranquillità in centro. «L’assessorato al Commercio è fattivo e attento alle nostre richieste – conclude amaramente l’attivissimo portavoce dei commercianti del cuore della Città Giardino - agendo sempre in sinergia con tutti i negozianti della città per provare a farla rinascere, ma a me sembra che gli altri assessorati facciano di tutto per distruggere questo lavoro».


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