La Coinger nella Top 10 del dossier “Comuni Ricicloni 2017” di Legambiente

La Coinger nella Top 10 del dossier “Comuni Ricicloni 2017” di Legambiente

L’azienda di Brunello si è classificata al nono posto su scala nazionale e terza in Lombardia, per il contenimento della produzione di rifiuto secco indifferenziato.

BRUNELLO - La Coinger si è classificata al nono posto tra i consorzi sopra i 100 mila abitanti che producono meno rifiuto secco pro capite secondo il dossier “Comuni Ricicloni 2017” pubblicato da Legambiente.

Il premio, giunto alla sua 24esima edizione, conferma definitivamente la strada intrapresa lo scorso anno da Legambiente: premiare chi contiene la produzione di rifiuto secco indifferenziato.

Secondo questo criterio, Coinger - per la prima volta in graduatoria assieme ai consorzi con più di 100 mila abitanti - si è classificata al nono posto tra i consorzi nazionali e al terzo posto tra quelli della regione Lomabardia.

Nel dettaglio, le utenze di Coiger producono in media 98,1 kg di rifiuto secco residuo pro capite contro i 50 kg/ab del Consiglio di Bacino di Priula, eccellenza veneta in materia di raccolta differenziata.

Un ottimo traguardo che però non tiene conto di alcuni parametri che proietterebbero la società ai primissimi posti: percentuale di raccolta differenziata, di riciclo e costi per il cittadino.

Questo risultato potrà migliorare sensibilmente a partire dal 2019: con l’introduzione della Tariffa Puntuale di Bacino, Coinger punta infatti a diminuire la produzione del rifiuto secco residuo pro capite all’incirca del 40%. Tutto questo sarà possibile grazie ad una maggiore attenzione dell’utente e ad un servizio che permetterà di contenere sensibilmente la produzione di rifiuti.


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