La musica di Verdi incanta la città. «Vogliamo una stagione operistica»
Giuseppina Mascari sulla sinistra. (Foto by archivio)

La musica di Verdi incanta la città. «Vogliamo una stagione operistica»

Giuseppina Mascari, presidentessa di Amici della Lirica, chiede al sindaco di “liricizzare” Varese

Si apre all’insegna di Giuseppe Verdi, domenica 12 febbraio, alle 15.30 presso l’Auditorium del Civico Liceo Musicale, la stagione operistica dell’Associazione culturale “Amici della Lirica Francesco Tamagno”, per un concerto tutto al femminile, con il patrocinio del Comune di Varese e della Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Ad eseguire le musiche di Verdi, note e meno note al grande pubblico, saranno il soprano Gabriella Locatelli Serio e il mezzosoprano Alessia Sparacio, con il Maestro Patrizia Salvini: presenterà il concerto Davide Colombo.
«Saranno eseguiti alcuni brani meno noti, ma non per questo meno di minor pregio – spiega il direttore artistico e presidente dell’Associazione, Giuseppina Mascari – come la Sinfonia di Alzira, l’aria dedicata a Giovanna D’Arco, accanto a musiche celebri come il Nabucco: “Oh dischiuso il firmamento”, La Traviata: “E’ Strano, è strano... Sempre libera...” e l’Aida: “Silenzio... Fu la sorte dell’armi ai tuoi funesta”.

Riparte così la stagione degli Amici della lirica, dedicata al grande tenore varesino “di adozione” Francesco Tamagno che, come spiega Mascari, «dal 1980 ha il merito di portare nella nostra Varese la grande Musica con svariati concerti durante l’anno che danno spazio sia ad artisti ormai famosi che a giovani cantanti esordienti».

Come è cambiata l’Associazione negli ultimi anni?

In questi anni ho cercato di dare un tocco di originalità ai concerti arricchendo la solita formula del concerto vocale con l’introduzione di parafrasi operistiche strumentali; occupandomi dei programmi cercando di seguire di volta in volta un particolare filo conduttore.

Quali sono le altre iniziative dell’Associazione?

Voglio ricordare che l’Associazione organizza circa 10-12 trasferte all’anno in diversi teatri italiani, tra gli altri Torino, Brescia, Cremona, Genova, Piacenza e anche all’estero, le mete più recenti sono state Bregenz, Praga, Dresdaper assistere a rappresentazioni operistiche. Inoltre ha istituito nel maggio 1981, da un’idea dell’allora Assessore alla Cultura Caminiti, il Primo Premio “Francesco Tamagno” da assegnare ad una voce maschile, e fu consegnato al grande tenore Mario del Monaco; ed il primo Premio “Città di Varese” da assegnare ad una voce femminile, il quale fu consegnato al celebre soprano Renata Tebaldi. due premi prestigiosi che sono stati assegnati ai più grandi cantanti della storia contemporanea da Del Monaco alla Tebaldi, da Nucci alla Cossotto.

Chi ha ricevuto l’ultimo premio?

Al soprano italiano Eva Mei, che si è distinta nel mondo della lirica in teatro, è stato assegnato il Premio Città di Varese 2016.

Che cosa manca a Varese per diffondere la passione della lirica?

Varese è purtroppo una città che non dispone di uno spazio adeguato per le rappresentazioni operistiche, con fossa orchestrale e acustica adeguata, molti sindaci nel passato avevano promesso un teatro d’opera, siamo fiduciosi che la nuova giunta, appena insediatasi, possa raccogliere il nostro appello per realizzare a Varese una stagione operistica.


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