La Varese Nascosta va in televisione
Un’immagine tratta dal backstage del video di presentazione del nuovo format

La Varese Nascosta va in televisione

Nasce un programma dedicato alle scoperte e ai misteri narrati dall’associazione varesina

VARESE - «Come nasce La Varese Nascosta? Ti ricordi, Luigi? Eravamo seduti con Andrea Badoglio a quel tavolo...». È la signora Ines della Corte dei Brut che parla nel video e si rivolge a Luigi Manco, narrando la nascita de La Varese Nascosta. Non solo un’associazione, ma una vera e propria comunità di cittadine e cittadini che hanno l’unico obiettivo di promuovere la cultura e la conoscenza del proprio territorio.

Un grande sodalizio, nato dal compianto Andrea Badoglio e dall’amico Manco, in maniera assolutamente naturale e quasi casuale, come nella storia hanno sempre avuto origine le grandi cose.

Oggi La Varese Nascosta è una realtà consolidata sul territorio, porta avanti sia sul web che con incontri a tema un ampio lavoro di ricerca e promozione culturale. Ed ha all’attivo, realizzato nel mese di luglio, la prima edizione del VareseFestival, con la direzione artistica della scrittrice Cristina Bellon e del giornalista Matteo Inzaghi.

Incontri, costante aggiornamento social e web, un festival che ha coinvolto l’intera comunità varesina.

Ma La Varese Nascosta non si ferma. E con la sua capacità aggregativa, la forza di coinvolgere e promuovere sempre nuove sinergie, ha aperto un nuovo fronte.

Grazie alla collaborazione con la casa produttrice televisiva Mec, è nato proprio nelle ultime settimane il progetto di un format televisivo che racconti i misteri e le leggende, ma anche le curiosità, del nostro territorio.

«Un programma coprodotto dall’associazione La Varese Nascosta e Mec - spiegano dal direttivo dell’associazione - Michele Muscatello e Demis Muscatello realizzeranno una serie di puntate dedicate agli aspetti più sconosciuti e misteriosi della nostra città, tutto in stile La Varese Nascosta».

Ad accompagnare il pubblico in questi viaggi ci sarà Cristina Bellon, «che ci guiderà in questo percorso di riscoperta del territorio varesino».

Tra i primi misteri che verranno raccontati, senza svelare troppo per evitare di rovinare la sorpresa, ci saranno alcune leggende soprannaturali ambientate al Sacro Monte.

E anche un tema legato alle storie delle streghe, un terreno sul quale La Varese Nascosta si era già avventurata fin dai primissimi mesi dalla sua fondazione.

Ma sono solo alcuni degli argomenti che saranno trattati.

Il format televisivo consentirà di rendere ancora più agevole e capillare la diffusione delle storie e delle scoperte che nascono dal grande lavoro corale che ogni giorno viene portato avanti da tutti i membri dall’associazione e anche dai cittadini che si avvicinano sempre di più a questo mondo ricco di cultura».

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