Scontro e carambola alla rotonda di Gazzada. Muore besanese
Gazzada Schianno

Scontro e carambola alla rotonda di Gazzada. Muore besanese

Italo Zottola aveva 44 anni. La sua auto dopo lo schianto si è ribaltata finendo contro gli alberi

GAZZADA SCHIANNO - Drammatico schianto sulla strada provinciale 57: nel frontale perde la vita un quarantaquattrenne di Besano. Italo Zottola è morto sul colpo: a nulla sono valsi gli sforzi dei soccorritori del 118 intervenuti con ambulanza e auto medicalizzata.

La dinamica dell’accaduto è al vaglio dei carabinieri della stazione di Azzate. Due le auto coinvolte. Una Jeep Gran Cherokee guidata da una donna di 57 anni - l’auto aveva targa del principato di Monaco ma la cinquantasettenne risulta residente a Varese - e la Peugeot 206 sulla quale viaggiava Zottola.

Impatto frontale

L’incidente è avvenuto poco prima della rotonda di Gazzada. La jeep viaggiava in direzione Milano. La Peugeot nella direzione opposta. Una delle due vetture avrebbe allargato la curva. L’incidente è avvenuto nella carreggiata lungo la quale viaggiava la Peugeot.

Un impatto di una violenza considerevole: le auto potrebbero aver impattato ruota contro ruota. Nell’urto la jeep si è ribaltata: l’automobilista ha rimediato ferite non gravi nello schianto. È stata trasportata in codice giallo in ospedale a Varese: si è fatta male, ma non è in pericolo di vita. L’auto guidata da Zottola è invece finita fuori strada. Ha carambolato nella scarpata a bordo della Provinciale e è finita nel bosco che si allarga oltre l’asfalto. Ha sbattuto contro diversi alberi. L’uomo era già in stato di incoscienza quando i medici lo hanno raggiunto. Era in arresto cardiaco.

Soccorritori eroi

I soccorritori sono stati eroici: per quasi un’ora hanno cercato di rianimarlo. Grondando sudore, incitandolo a riprendersi. Una scena incredibile quella che si è parata davanti ai testimoni che definiscono senza mezzi termini «eroi» i soccorritori. «Non hanno mai mollato - raccontano i testimoni - é stato incredibile. Incredibile. Hanno lottato come leoni. Se è morto è perchè non si poteva fare altro. Perchè più di così. É terribile quello che è successo. É terribile ma loro hanno fatto di tutto».

L’automobilista alla guida della jeep è indagata come da prassi per omicidio stradale. É stata sottoposta per legge ad alcoltest: pare fosse sobria. Sequestrati i mezzi coinvolti nello schianto. Nelle prossime ore il pm di turno disporrà nelle prossime ore l’autopsia sul cadavere di Zottola. La salma sarà quindi restituita ai familiari per le esequie. La cinquantasettenne alla guida della jeep era sotto choc.

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