Strade più sicure nel rione. Già pronte delle soluzioni
Si parlerà del limite dei 30 all’ora e di dove posizionare i Velo Ok

Strade più sicure nel rione. Già pronte delle soluzioni

Il primo dicembre un dibattito pubblico con varie forze politiche

VARESE - Macchine che sfrecciano, che non fanno passare i pedoni sulle strisce, che bruciano gli stop.

L’alta velocità, a Bobbiate, è un problema serio. Presto, però, dovrebbero arrivare delle soluzioni per rallentare il traffico. «In via Daverio, vicino alla scuola elementare Fermi e all’asilo Macchi Zonda, sarà istituito il limite di velocità di 30 chilometri all’ora. In via Perla, invece, valuteremo la possibilità di posizionare alcuni dossi» annuncia il vice sindaco Daniele Zanzi.

Le proposte di Zanzi saranno discusse durante il dibattito pubblico organizzato da Francesco Paolucci (Forza Italia), venerdì primo dicembre, alle 20.30, all’oratorio di Bobbiate. L’incontro – a cui parteciperanno il vice sindaco Daniele Zanzi, l’assessore all’ambiente Dino De Simone, i consiglieri Simone Longhini (Forza Italia) e Gaetano Iannini (Gruppo Misto) – sarà anche l’occasione per capire dove sia meglio installare il Velo Ok, ovvero la colonnina arancione che indica la velocità di percorrenza dei veicoli.

«Il limite di velocità di 30 chilometri all’ora ci vede favorevoli. Discuteremo invece del Velo Ok: vorremmo che questo dispositivo fosse posizionato nei pressi di piazza Bossi e non più in alto, dove c’è la Coop – afferma Paolucci – Non avrebbe senso installarlo altrove perché la vita del quartiere gravita storicamente sulla piazza».

Durante l’incontro prenderanno la parola diversi cittadini, tra cui una famiglia che è stata interamente investita nei pressi dell’ufficio postale, fortunatamente senza riportare seri danni. «L’idea è quella di parlare insieme all’amministrazione per trovare soluzioni adeguate al rione, soluzioni che vengano portate avanti davvero – dice Paolucci – Un altro tema che sta molto a cuore ai residenti è quello dei furti. Recentemente i ladri sono entrati in alcune case in via Dezza e in via Zonda. Valuteremo l’eventuale installazione di telecamere».

Durante la serata si parlerà anche del recupero degli antichi sentieri che partono dalla grotta della Madonnina e arrivano a Lissago e a Calcinate. «La mia intenzione è quella di creare una rete escursionistica varesina – spiega l’assessore Dine De Simone – I singoli tracciati verranno discussi insieme ai residenti. L’idea di massima, comunque, è quella di collegare alcuni sentieri locali a quelli più noti, che fanno capo alle rete escursionistica lombarda. A breve faremo anche una riunione in Comune con il Cai, Legambiente, gli Amici del Campo dei Fiori e i residenti di Lissago e Calcinate per ascoltare le tante idee che ci sono su questo tema e fare qualcosa di organico».

De Simone farà anche appello alla buona volontà dei residenti per prendersi cura del parchetto di via Duse che presto sarà rimesso a nuovo. «Recupereremo il campo di calcio e di pallacanestro, nonché l’area giochi per i bambini. Chiederò ai residenti la disponibilità di “accudire” il parchetto affinché rimanga in buone condizioni».


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