Un sogno chiamato Torre Civica. Fondi privati per aprirla al pubblico?
La Torre Civica di VareseVarese Press

Un sogno chiamato Torre Civica. Fondi privati per aprirla al pubblico?

Pochi interventi per renderla accessibile. Ma il Comune di Varese non può permetterseli

VARESE - La Torre Civica di Varese aperta al pubblico. Un sogno di cui a Varese si parla da tanto. E per il quale era stato fatto anche un interessante progetto, circa tre anni fa. Ma che finora non è stato realizzato. L’amministrazione comunale, tuttavia, punta a trovare una soluzione. Ipotizzando la partecipazione ad un bando per il reperimento delle risorse.

«Non ci sono problemi strutturali per quanto riguarda la Torre Civica – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati – l’opera è solida e ben tenuta. Il problema consiste nell’accessibilità, per cui occorrerebbe una serie di interventi, con la realizzazione di una serie di misure e di protezioni per le persone che vi entrano».

Aprire la struttura al pubblico sarebbe un grande valore aggiunto, ed era già stato ipotizzato. Durante la seconda giunta Fontana si era studiato un metodo, ma erano sempre mancati i fondi, di cui il Comune non dispone. Oggi non siamo tornati a navigare nell’oro. E quindi si ipotizzano strade alternative. Quella indicata da Civati consiste nella possibilità «di vagliare i diversi bandi pubblici, per il reperimento dei fondi, e presentarsi con un progetto per la riapertura della torre».

Nei mesi scorsi una delegazione dell’Amministrazione aveva effettuato un nuovo sopralluogo dentro la struttura. Lo stato dell’edificio era risultato positivo, i visitatori avevano infatti riscontrato «l’assenza di problemi strutturali o di accessibilità. I camminamenti per accedere alla cima sono in buono stato. Di conseguenza, per l’apertura della torre ai visitatori non ci sono grossi problemi».

Per aprire la struttura «in una prima fase bastano opere minimali di sistemazione interna», era stato il responso della delegazione. Si era parlato dell’esigenza di rimuovere gli impianti di trasmissione che si trovano sulla cima. E, ma solo in un secondo momento, di un’ulteriore valorizzazione dell’edificio, con la realizzazione di un ascensore e di locali di servizio.

E rimane valida l’ipotesi, di cui si parla da anni, della realizzazione di un bar panoramico. Al momento, tuttavia, siamo ancora nella fase delle ipotesi. Prima di tutto, per arrivare alla concretizzazione del progetto, la giunta dovrà reperire le rissorse economiche per portare avanti quella che potrebbe essere un’iniziativa di grande valore.


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