Auto sul marciapiede e rischi per i passanti: «A novembre interverremo sul problema»
Auto sul marciapiede a Gavirate

Auto sul marciapiede e rischi per i passanti: «A novembre interverremo sul problema»

Ancora disagi in viale Verbania. Il vicesindaco promette la realizzazione di aree pedonali e dispositivi contro la sosta selvaggia

Una piaga che non sembra trovare soluzione quella delle auto parcheggiate sul marciapiede di Viale Verbano, negli stalli sotto i grandi alberi di tiglio, a due passi del centro di Gavirate. L’amministrazione però annuncia novità importanti e la soluzione del problema per novembre.

«Il Comune aveva promesso che entro giugno avrebbe fatto qualcosa, ma mi sembra che non sia cambiato nulla e sono sempre con il passeggino sullo strada» denuncia una mamma gaviratese su Facebook. La presenza dei musi delle automobili sul marciapiede impedisce fisicamente alle persone di passare, soprattutto se si tratta di carrozzine per bambini o disabili o di persone con difficoltà a deambulare.

Un problema che riguarda anche coloro che hanno l’ingresso di casa proprio sul marciapiede di viale Verbano e che spesso si trovano le auto posteggiate sull’uscio. L’alternativa è arginare l’ostacolo passando sulla carreggiata, con rischi per la sicurezza dei pedoni, oppure attraversare la strada e transitare sul marciapiede del lato opposto di viale Verbano. «La maleducazione è imperante purtroppo - segnala un altro cittadino - e spesso anche gli stalli per i disabili sono occupati da chi non ne ha diritto».

Un problema serio insomma che si trascina da troppo tempo e sul quale interviene anche la minoranza. «Purtroppo la maleducazione ritorna con prepotenza - afferma il capogruppo Gianni Lucchina - ma anche gli impegni non mantenuti, visto che oltre un anno fa il Comune aveva promesso l’installazione di archetti per impedire che le auto invadessero il marciapiede».

Ritardo giustificato, secondo il vicesindaco Massimo Parola, da un cambio di progetto deciso dall’amministrazione, che prevede una rivisitazione di tutta l’area e non soltanto l’installazione delle barriere parapedonali. «Abbiamo deciso di predisporre, con l’ufficio tecnico, un progetto complessivo - spiega Parola - che prevede la realizzazione ai due estremi del parcheggio di due aree pedonali con panchine e che prevede l’abbattimento di un albero sul lato verso Cocquio. Inoltre, è prevista l’asfaltatura del tratto e il rifacimento della segnaletica orizzontale, che ricorderà come siano previste sanzioni per chi parcheggia fuori dalle righe degli stalli».

A completare il nuovo progetto, la posa dei dispositivi parapedonali che impediranno agli automobilisti incivili di posteggiare sul marciapiede. «Per ottimizzare tempi e costi - prosegue il vicesindaco - abbiamo deciso di fare un unico bando che prevede anche l’asfaltatura di via Unione e la sistemazione del marciapiede in viale Ticino». Entro ottobre tutte le formalità burocratiche dovrebbero essere espletate. «A novembre l’intervento verrà sicuramente realizzato e andrà a risolvere un problema che c’è da cinquant’anni» conclude Parola.


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