Giù i pini della piazza: «Troppo pericolosi»

Giù i pini della piazza: «Troppo pericolosi»

La dolorosa scelta del sindaco Boriani: «Dopo l’incendio era l’ultima cosa che volevamo»

LUVINATE - Sono iniziati ieri mattina a Luvinate i lavori urgenti per il taglio di tutte le piante situate nella piazza dove si trova il parcheggio di via Mazzorin. Giusto una settimana fa, le forti raffiche di vento che si erano abbattute sul paese nella notte tra domenica e lunedì, avevano abbattuto un pino di grosse dimensioni, il quale era precipitato su un’auto parcheggiata proprio in via Mazzorin, andata distrutta.

Nei giorni scorsi, il sindaco Alessandro Boriani aveva firmato un’ordinanza che prevedeva, per motivi di sicurezza e precauzionali, la chiusura della parte iniziale dell’adiacente via Panera in attesa della verifica statica delle altre piante presenti, oltre che ovviamente della piazza. La verifica da parte del perito agronomo è stata effettuata e la diagnosi purtroppo non lascia spazio alle interpretazioni; le piante del parcheggio di via Mazzorin vanno abbattute. Un lavoro da svolgere con la massima urgenza, anche perché le previsioni meteo indicano per questo weekend un ritorno del vento forte esattamente come lo scorso fine settimana.

Intervento immediato

Ieri, il primo cittadino ha convocato la giunta comunale di prima mattina, la quale ha approvato la variazione al bilancio, necessaria a sostenere l’intervento.

«Dopo lo schianto di una pianta avvenuto domenica notte, abbiamo voluto subito accertare lo stato di tenuta dei restanti pini, soprattutto per prevenire ogni possibile rischio ai cittadini - spiega Boriani - anche per questo, in via precauzionale, mercoledì scorso avevo già ordinato la chiusura dell’adiacente via Panera oltre che della piazza».

L’indicazione dell’esperto incaricato dall’amministrazione comunale di stabilire lo stato di salute delle piante è stata chiara e precisa: la presenza di carie del legno nella zona del colletto e dell’apparato radicale degli alberi di via Mazzorin comporta un alto rischio di cedimento delle piante stesse.

«Ripiantumeremo»

«Da qui la scelta volta ad assicurare la pubblica incolumità» prosegue il primo cittadino, Una decisione dolorosa, anche alla luce del disastro dell’incendio del Campo dei Fiori proprio sopra Luvinate.

Ma il paese non resterà senza verde, promette il Comune, nonostante i pesanti danni subiti dal territorio. Luvinate ha voglia di reagire e non si dà per vinta. «Appena le risorse lo permetteranno - garantisce Boriani - procederemo con la ripiantumazione di nuove essenze».


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