La Dog Area continua a far discutere. E il discorso si sposta nelle piazze virtuali
La nuova area cani a Villa fara Forni continua a suscitare dubbi

La Dog Area continua a far discutere. E il discorso si sposta nelle piazze virtuali

Un sondaggio su Facebook specchio della situazione in città. E ora sorgono dubbi anche sull’individuazione degli spazi

La questione della “Dog Area” di Vedano Olona ha stimolato persino un sondaggio su Facebook. Come ha sottolineato qualcuno sul social network vedanese sembra quasi che il nuovo progetto stia monopolizzando non solo i social, ma persino il dibattito pubblico cittadino, considerando che nelle ultime ore si è svolta anche una commissione ad hoc.

L’utente del social può decidere di votare una delle nove voci presenti nel sondaggio: voci anche apparentemente in contrasto l’una con l’altra, oppure un doppione dell’altra.

La cittadinanza si dimostra ancora spaccata su questa materia. Fino a ieri pomeriggio una cinquantina di persone si era espressa in favore della voce “Prima dell’area cani si dovrebbero tenere pulite le strade”.

Per la maggioranza di chi ha votato il sondaggio l’opera non rappresenta una priorità. Per una quarantina di utenti l’area cani è molto utile. Al terzo posto c’è chi non ha preso una vera posizione per il progetto, anteponendo «un corso di educazione civica obbligatorio e poi ne riparliamo». In questo senso si contano circa una trentina di persone. Una decina sono gli utenti che dicono no all’area di Villa Fara Forni, dove il Comune avrebbe ipotizzato una sua localizzazione. Una quindicina sono quelli che dicono no al progetto: «Area cani no, soprattutto dove giocano bambini, perché chi ha figli sa che cosa vuol dire trovarsi con il figlio con in mano la pupù dei cani». C’è anche chi si dice favorevole all’area cani (un utente) chiedendo però che dietro il suo utilizzo ci sia il tesseramento e pagamento di una piccola quota per il pagamento decoroso dell’area cani.

Il dibattito è piuttosto acceso. Sono in tanti che comunque stanno continuando a spendersi per il progetto: «Ma voi – scrive una donna - vi rendete conto che dietro il progetto area cani ci sono comunque persone che ci credono, si sbattono e lavorano gratuitamente per dare un servizio in più? Anche quando siamo in ferie. Chi non é d’accordo é perfettamente normale ma invece che essere sempre negativi provate a essere positivi e pensare che il centro paese sarà più pulito e comunque sarà più facile individuare gli sporcaccioni».

La questione resta aperta e continua a far discutere, persino con dei sondaggi informali che hanno ovviamente un valore molto relativo.


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