Studenti come imprenditori. Per rilanciare Biandronno
La “Laketour Ebike” avrà sede a Villa Borghi

Studenti come imprenditori. Per rilanciare Biandronno

Presentata l’azienda ideata dai ragazzi dello Stein

BIANDRONNO - Si chiama “Laketour Ebike srl” l’azienda “inventata” agli studenti dell’istituto superiore Edit Stein di Gavirate all’interno del progetto di alternanza scuola lavoro messo in piedi in collaborazione con il Comune di Biandronno. Società con sede a Villa Borghi a Biandronno, dove è stato presentato il progetto qualche giorno fa, la quale si occupa del noleggio di bici elettriche; l’obiettivo è quello di promuovere il turismo sul nostro territorio, sfruttando al meglio la pista ciclabile che si estende per 27 chilometri attorno al lago di Varese.

Sempre più green

Sono stati gli stessi studenti a descrivere la “loro” azienda. «La scelta delle eBike è nata dalla consapevolezza che, con il passare del tempo, è importante dare sempre più spazio ai mezzi di trasporto green, nonché ecologicamente puliti» sottolineano gli studenti dello Stein.

Si tratta di biciclette dotate di batteria ricaricabile con un’autonomia media di circa 50 chilometri con velocità massima di 25 km/h. Oltre alla bici elettriche, l’azienda degli studenti propone anche itinerari turistici per godere di tutte le bellezze che il nostro territorio offre. «Grazie all’ottimo lavoro svolto dagli studenti, siamo riusciti a scoprire dei dettagli del nostro territorio mai sentiti prima - afferma Roberto Tridello, consigliere comunale delegato a Politiche Giovanili e Sport - credo che per la prima volta parliamo di qualcosa di diverso dai soliti progetti di alternanza scuola lavoro: Questo progetto è nato per riuscire a realizzare tra qualche anno una vera azienda, dove magari saranno gli stessi studenti a realizzare la loro prima realtà di guadagno e di esperienza nel mondo del lavoro».

«La cultura dà da mangiare»

La mentalità e lo spirito imprenditoriale non mancano di certo agli studenti dello Stein coinvolti, che stanno continuando ad arricchire il loro lavoro. Un bellissimo esempio anche di collaborazione tra istituzioni; da una parte il Comune dall’altra la scuola e in cattedra gli studenti.

«Questa è la scuola che vogliamo - commenta la sindaca di Biandronno Sandra Scorletti - capace di cogliere lo specifico del proprio territorio coniugando la formazione, il lavoro e l’impresa alla bellezza e più in generale, alla cura di ciò che di meglio abbiamo». Presente alla presentazione anche il sindaco di Cazzago Brabbia Emilio Magni, il quale sottolinea che «non è vero che la cultura non dà da mangiare; il lavoro degli studenti dimostra il contrario».


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