I luinesi possono stare tranquilli: «Nessun errore sul calcolo Tari»
L’assessore Dario Sgarbi (Foto by Archivio)

I luinesi possono stare tranquilli: «Nessun errore sul calcolo Tari»

A dichiararlo è l’assessore al Bilancio Dario Sgarbi, che spiega come viene determinata ogni quota

LUINO - Nessun errore nel calcolo della Tari da parte del Comune di Luino; a tranquillizzare i cittadini è l’assessore al Bilancio Dario Sgarbi, dopo che in questi giorni, è divampata a livello nazionale, la polemica sugli errori nei bollettini compiuti da alcuni Comuni a danno dei contribuenti riguardo al calcolo della tariffa sullo smaltimento dei rifiuti.

«Il Comune di Luino ha applicato correttamente la normativa in vigore in materia - spiega Sgarbi - e in particolare ha applicato alle utenze domestiche la quota variabile una sola volta nei casi in cui risulta composta da un’abitazione e da uno o più locali accessori». Il Regolamento comunale in materia di tassa dei rifiuti prevede che per utenze domestiche si intende le superfici adibite a civile abitazione, incluse le relative pertinenze. «Come già rappresentato nelle diverse deliberazioni in materia, approvate dal consiglio comunale - prosegue l’assessore al Bilancio - la quota variabile è stata applicata per utenza in senso lato e cioè per nucleo famigliare; la quota fissa è stata applicata per superfici adibite ad abitazione, incluse le relative pertinenze, come facilmente rilevabile dal dettaglio utenze esposto nell’avviso di pagamento della Tari recapitato alle famiglie luinesi».

Nessun timore quindi, i calcoli eseguiti dal Comune di Luino sono corretti. L’assessore Sgarbi ricorre a un esempio concreto per chiarire ancora meglio ai contribuenti luinesi il metodo di calcolo della Tari, che ha una quota variabile determinata per utente, mentre la quota fissa è determinata per metro quadrato. Un’ abitazione da 100 mq con un nucleo composto da tre persone, paga per la parte variabile 118,90 euro, mentre per la parte fissa 83 euro per un totale dovuto per abitazione di 201,90 euro. Per un’abitazione di 100 mq con nucleo composto da tre persone più garage di 10 mq, la parte variabile è di 118,90, la parte fissa per l’ abitazione è di 83 euro, mentre la parte fissa del garage è di 8,30 euro, per un totale dovuto per abitazione e garage di 210,20 euro.


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