I sindaci servono i volontari: «Il nostro modo per dire grazie»

I sindaci servono i volontari: «Il nostro modo per dire grazie»

Via la fascia tricolore, su il grembiule: ed ecco il pranzo per gli eroi del rogo al Campo dei Fiori

BRINZIO - I sindaci servono la polenta ai volontari che hanno lavorato per domare il terribile incendio al Campo dei Fiori. «Un momento di festa sentito per dire grazie a nome delle nostre comunità» fa notare Alessandro Boriani, sindaco di Luvinate, il Comune in assoluto più colpito dai roghi che hanno devastato il “paradiso” della montagna varesina.

Tutti per loro

Erano in 150, tra volontari della protezione civile, guardie ecologiche volontarie, cacciatori e agricoltori, ieri a pranzo nel salone comunale di Brinzio, per il pranzo organizzato dalla Pro loco del Brinzio. Le cuoche sono arrivate da Casalzuigno, i contributi per l’organizzazione dall’ente Parco Campo dei Fiori, dalla Pro Loco di Luvinate, dagli Alpini di Barasso, dal gruppo cacciatori e da alcuni sponsor privati. Presenti quasi 150 volontari AIB di Protezione Civile del territorio, Provincia, Comune di Varese e Parco del Ticino, i cacciatori ed agricoltori del Parco, le guardie ecologiche volontarie del Campo dei Fiori: tutti insieme, con il presidente del Parco Giuseppe Barra e i sindaci Antonio Braida (Barasso), Sergio Vanini (Brinzio), Alessandro Boriani (Luvinate), Marco Galbiati (Castello Cabiaglio), Silvana Alberio (Gavirate) che, tolta la fascia tricolore, hanno indossato il grembiule e si sono messi a servire ai tavoli.

Polenta, cinghiale, gorgonzola e pietanze varie, nel menu casereccio della giornata, come nei più classici pranzi in famiglia o tra amici. È questo il modo con cui hanno voluto dire grazie a quanti hanno lavorato per spegnere il terribile incendio del Campo dei Fiori.

«Insieme dopo la fatica»

«Non encomi, attestati e incontri istituzionali, per quanto condivisibili - ha sottolineato il sindaco Boriani - noi abbiamo pensato a qualcosa di meno formale e più concreto, riunendoci tutti insieme in un momento di festa, per condividere il pasto ed un bel bicchiere di vino. Questo è il nostro modo per dire grazie a nome delle nostre comunità».

Un modo simpatico per esprimere gratitudine e riconoscenza che arriva soprattutto dai Comuni colpiti dal fuoco (144 ettari a Luvinate, 99 a Barasso, 127 a Varese). «Grazie anche al presidente e ai sindaci con cui abbiamo condiviso giorno e notte insieme ai volontari i momenti di lavoro per spegnere le fiamme - aggiunge Boriani - i grazie che vengono dal cuore e da un’esperienza davvero vissuta in prima linea, hanno certamente ben altro significato». Per il presidente del Parco Barra è stato «un bel momento conviviale: dopo le fatiche sul campo, una buona occasione per stare insieme e suggellare quella bellissima unione tra i volontari che è alla base del grande lavoro di squadra e della condivisione di un impegno comune».


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