«Più vicini ai nostri pazienti. E con una qualità di cura più alta»
Una delle camere di degenza inaugurate ieri (Foto by Varese Press)

«Più vicini ai nostri pazienti. E con una qualità di cura più alta»

Inaugurato ieri il nuovo Day Hospital oncologico potenziato al Luvini di Cittiglio. Bravi: «Presto altri 300 mila euro di investimento»

CITTIGLIO - E’ stato inaugurato ieri mattina all’ospedale di Cittiglio, alla presenza di medici, personale, rappresentanti delle istituzioni, il nuovo Day Hospital oncologico ed internistico dell’ospedale Luvini. Una struttura che già esiste nel presidio del Verbano dal 2006, ma che è stata potenziata con un investimento da 600 mila euro, che ha permesso la realizzazione di un open space con sei poltrone, due camere di degenza e sei ambulatori dedicati all’Oncologia.

Un clima ben diverso rispetto a quello che si respirava ieri mattina al Luvini rispetto allo scorso anno, dopo l’annunciata chiusura del reparto di Ortopedia, che poi è stato riaperto. «Con il nuovo Day Hospital - ha detto Callisto Bravi, direttore generale dell’Asst dei Sette Laghi di Varese - prosegue un percorso più ampio di rafforzamento del presidio del Verbano; il prossimo investimento sarà quello da 300 mila euro per il sistema di ventilazione delle sale operatorie, mentre stiamo lavorando anche per aprire una camera iperbarica».

Le novità ricordate o annunciate ieri che riguardano l’ospedale di Cittiglio comprendono la nomina recente della dottoressa Debora Balestrieri alla guida dell’Ostetricia e Ginecologia, mentre è appena stato chiuso il bando per assegnare il ruolo di primario di Medicina Interna. Con il nuovo Day Hospital oncologico, oltre ad essere più vicino ai pazienti, il Luvini diventa ancora più attrattivo anche per medici e professionisti. «Con il Day Hospital avviciniamo i pazienti al luogo della cura - ha ricordato Bravi - evitiamo loro lunghi spostamenti e avviciniamo medici e infermieri ai pazienti, rendendo il rapporto più stretto e ricco in termini relazionali».

Il Day Hospital oncologico è stato avviato a Cittiglio nel 2006 grazie anche al contributo dell’associazione Varese per l’Oncologia, che finanzia l’attività di uno specialista oncologo. «Negli ultimi cinque anni i trattamenti chemioterapici sono aumentati del 30% con una media di 150 pazienti nuovi ogni anno - ha spiegato la dottoressa Graziella Pinotti, direttore dell’Oncologia Medica a Cittiglio - nel 2016, il totale delle prestazioni erogate ammonta a oltre 2700 tra visite, diagnostica, consulenze e trattamenti chemioterapici; vengono erogati anche i servizi domiciliari. La qualità delle cure che vengono erogate a Cittiglio è la stessa di quelle fornite all’ospedale di Varese». A fare la differenza, non sono soltanto le strutture all’avanguardia ma anche e soprattutto l’umanità e la professionalità del personale medico e infermieristico, presente al completo ieri all’inaugurazione; reparto guidato prima dal dottor Fiorenzo Mambrini e oggi dal dottor Rodolfo Masera. A Cittiglio, il paziente viene accolto, accompagnato e ascoltato.

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