Rincaro parcheggi blu? «Tariffe più basse di altri»
L’intenzione è quella di far pagare 1,20 euro all’ora ai non residenti

Rincaro parcheggi blu? «Tariffe più basse di altri»

Il Comune intenzionato ad aumentare il costo per i non residenti

ANGERA - La questione rincaro dei parcheggi blu per i non residenti continua a far discutere gli angeresi. Dopo il botta e risposta tra il consigliere di opposizione, Flavio Barelli, e il sindaco Alessandro Paladini Molgora, sulla questione è intervenuto anche il vicesindaco, Marco Brovelli che ha difeso le scelte dell’amministrazione comunale.

«Il consigliere Barelli – ha sottolineato il vicesindaco Brovelli – potrebbe fare una valutazione più completa solo dopo aver fatto una ricognizione tra i vari comuni che si affacciano sul Lago Maggiore.

Valutando una media ponderata tra le tariffe istituite nei vari comuni rivieraschi, il consigliere Barelli si renderà conto che le tariffe orarie di Angera continuano a essere più basse di molti altri enti. Sia quelle relative ai residenti, che quelli relative ai non residenti. Sono convinto – ha concluso – Brovelli – che un’attenta analisi deve passare da questo aspetto. Le tariffe orarie dei parcheggi di Angera sono più basse e contenute rispetto agli altri comuni. È sufficiente analizzare i dati per rendersene conto».

Tutto è partito nei giorni scorsi dopo che il sindaco Alessandro Paladini Molgora aveva annunciato le novità in fatto di piano viabilistico: «Il piano – aveva annunciato il primo cittadino – verrà attivato con l’inizio del nuovo anno. Nello specifico l’intenzione è quella di far pagare 1,20 euro all’ora ai non residenti di Angera e 0,80 centesimi all’ora ai cittadini angeresi».

«Stiamo parlando – aveva aggiunto il sindaco Molgora – di una differenza lievissima, di soli 20 centesimi». Un provvedimento, che diventerà attivo dall’inizio del 2018, che on ha trovato il gradimento del consigliere Barelli, molto critico con le nuove tariffe: «È una soluzione sbagliata – aveva spiegato Barelli – che va nella direzione contraria rispetto a quello che dovrebbe fare un comune come il nostro, a forte attrazione turistica. Angera è una città che dovrebbe attirare i visitatori e invece in questo modo si corre il rischio di farli allontanare. Stiamo parlando di un provvedimento, secondo me, anche discriminatorio.

Va bene venire incontro ai nostri concittadini, ma allo stesso tempo non si può far pagare di più alle persone che invece una città come Angera, con il suo lago, con le sue bellezze, dovrebbe saper attrarre».


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