Un cuore per 27 Comuni. Il grande impegno della Cri
Il sindaco Pellicini con la bandiera esposta l’8 maggio in Comune

Un cuore per 27 Comuni. Il grande impegno della Cri

La Croce Rossa con i suoi pacchi aiuto assiste 150 famiglie

Un servizio prezioso per le famiglie del territorio che versano in condizioni di difficoltà economica; parliamo della Croce Rossa di Luino e della consegna dei pacchi viveri ai bisognosi. I dati forniti dalla stessa associazione, evidenziano come siano circa 150 le famiglie che ricevono aiuti e che vivono nei ventisette Comuni dell’Alto Varesotto in cui la Croce Rossa luinese opera. Le persone assiste con i pacchi viveri sono circa 400, di cui circa 70 sono minori di età inferiore ai dieci anni; il 68% degli assistiti è italiano, il 32% straniero: il 64% ha perso il posto di lavoro, mentre il 36% appartiene alla categoria dei pensionati.

Non solo cibo

I pacchi mensili che la Croce Rossa consegna alle famiglie bisognose contengono principalmente generi di prima necessità, ma anche detersivi e prodotti per l’igiene personale. La Croce Rossa continua anche a raccogliere alimenti da destinare ai poveri; ieri i volontari erano presenti al Bennet di Lavena Ponte Tresa.

«Dopo le divergenze di un paio di anni fa con l’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Luino - afferma in una nota Pierfrancesco Buchi, presidente della Croce Rossa Luino - negli ultimi mesi c’è stata una sinergia di riavvicinamento; un confronto utile che ci ha portato a condividere parte delle azioni a favore dei vulnerabili». L’obiettivo primario deve essere quello di assistere e aiutare le famiglie. «L’affrontare l’arrivo dei migranti a Luino la scorsa estate, il sostegno a progetti dedicati alla prevenzione della violenza domestica o alla promozione di campagne di sensibilizzazione sui malati, la condivisione dell’aiuto quotidiano a tante famiglie italiane e straniere che vivono in stato di difficoltà, sono state da stimolo per lavorare sulle cose che ci uniscono - spiega Buchi - si può fare certamente di più; il Comune può e deve fare certamente di più, ma sono contento per questa disponibilità nel mantenere proficuamente aperto questo canale di confronto sociale tra Croce Rossa e assessorato».

«Dedizione e formazione»

Per rafforzare ulteriormente i rapporti con i Comuni del territorio, la Cri luinese, lo scorso 8 maggio, anniversario del suo fondatore, ha fatto esporre la propria bandiera dai palazzi comunali. «Un’occasione preziosa per raccontare l’importanza di quello che facciamo - conclude il presidente - un impegno incessante e silenzioso contro le disuguaglianze e per alleviare le sofferenze».

Altro punto fondamentale è la formazione di volontari e non, a partire dall’utilizzo del defibrillatore; la Cri collabora da questo punto di vista con il Comune di Luino e con quello di Maccagno con Pino e Veddasca. «Non c’è qualità senza formazione» chiosa Buchi.


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