La prima volta di Amazon con uno stand sulla lettura digitale. Fernando Savater che si interroga sull’etica della creazione intellettuale nell’epoca di Internet. Twitter come «spazzolino per l’igiene mentale» e un confronto fra «sconnessi e iperconnessi». La “Primavera Digitale” e la nostra “vita in rete” sono il motivo conduttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si inaugura il 10 maggio iinvitando alla riflessione sul nostro mondo a portata di click. È cambiato rapidamente il nostro modo di scrivere, leggere e pensare, si stanno trasformando le strategie di comunicazione e il modo di concepire i libri. Qual è la portata di questo fenomeno? Tutti temi di cui si discuterà al 25°
Salone del Libro di Torino che prende il via proprio con una tavola rotonda sulle nuove strategie che il digitale impone agli editori a cui è annunciata la partecipazione di Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il Libro. Mentre Amazon.it festeggia al Salone la lettura digitale con uno stand dedicato al dispositivo di lettura più venduto al mondo, con Kindle Touch e Kindle Touch 3G, s’inasprisce la guerra per la vendita online degli ebook con l’ingresso su Google Play di 2 milioni di libri digitali in italiano. In primo piano anche lo sviluppo del prestito digitale in Italia con le 2300 biblioteche di “Mlol”, la piattaforma italiana per il prestito digitale.
v.fisogni
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