L’attrice Lodovica Mairè Rogati stalker condominiale: “Sparo in bocca a te e a tua figlia”

L'attrice, al centro del caso Richetti, andrà a processo tra pochi giorni per i messaggi minatori inviati a sette condomini del suo palazzo. La donna è presidente di un'associazione contro la violenza sulle donne, "Io non ci sto".

ROMA – “Te sparo in bocca a te e a tu figlia”. Così Lodovica Mairè Rogati, attrice italo britannica (ha recitato in “Matrimonio alle Bahamas”, al fianco di Massimo Boldi, ne “Il Commissario Manara”, in “Pane e Burlesque”, con Edoardo Leo, ne “Il Giovane Montalbano” fino a lavorare con Paolo Sorrentino nel lungometraggio “Loro”), nonché presidente di “Io non ci sto”, un’associazione contro la violenza sulle donne, ha seminato il panico tra i vicini di casa e di quartiere a Roma Nord.

La Rogati era finita al centro del caso Matteo Richetti, il senatore di Azione accusato di abusi sessuali in un’inchiesta giornalistica di Fanpage. Ora è stata accusata da sette diverse persone, che avrebbero ricevuto dall’attrice minacce di morte via whatsapp tramite una scheda sim intestata ad una prestanome ma riconducibile a lei.

Ora il processo per le minacce rivolte ai vicini: “Goditi la tua ultima festa, sei morto“, “Vengo sotto casa tua e ti scanno”, e ancora “Amministratore di stoca**o, sei morto”, “Ti spacco la faccia, ammazzo te e tua figlia“, “Una di queste mattine vedi che bella sorpresina che ve faccio trovare a quei due catorci de macchine”. Frasi che decisamente poco si addicono alla presidente di una associazione contro la violenza sulle donne