Gli affreschi dell’Unesco da toccare con mano
Gli affreschi della chiesa di Santa Maria foris porta potranno presto essere ammirati proprio da tutti

Gli affreschi dell’Unesco da toccare con mano

Dopo l’annuncio il Museo Tattile adesso parte con il crowdfunding: potranno ammirarli anche i non vedenti grazie a un modello tattile

Un modello tattile di Santa Maria foris porta? Servono seimila euro ed è già pronta la campagna di crowdfunding. L’idea nasce in seno al museo tattile di Varese che ha iniziato a lavorare al progetto ad inizio del periodo estivo. «Adesso siamo pronti – spiega Livia Cornaggia, una delle ideatrici della proposta – Da martedì saremo online e la piattaforma per il nostro crowdfunding sarà accessibile a chiunque».
L’idea è quella di riprodurre modelli tattili in legno sia dell’edificio di Santa Maria foris porta che degli splendidi affreschi interni. Parliamo di un sito che è patrimonio Unesco, un’opera eccezionale che anche i non vedenti potranno ammirare. «In realtà i nostri modelli tattili colpiscono molto anche chi vede – spiega Cornaggia – Quello di leggere un’opera d’arte attraverso il tatto è un modo diverso, unico e coinvolgente per guardare l’opera stessa».
Ma da dove nasce l’idea del crowdfunding, un debutto assoluto per il museo tattile varesino e una pratica non proprio diffusa sul nostro territorio quale forma di finanziamento di un progetto.

«Da soli non ce la faremmo»

«Da soli non ce la faremmo – spiega Cornaggia – Abbiamo detto: proviamoci. Il bello del crowdfunding è che è una forma di finanziamento in grado di coinvolgere. Puoi donare anche soltanto due euro ma stai finanziando un progetto che diventa anche tuo. Che alla fine si compirà anche grazie al tuo contributo. Non è qualcosa di distaccato, di lontano». Funzionerà? «Noi ce lo auguriamo – spiega Cornaggia – Per lanciare la campagna abbiamo realizzato anche un video (lo trovate su youtube come modelli tattili Castelseprio). Lo abbiamo realizzato noi, con mezzi molto domestici. Girato con un cellulare, montato e musicato da noi. Ci avevano detto che non ci saremmo mai riusciti. E invece adesso il video c’è».

«Un’occasione per imparare»

E non è affatto male. E’ incisivo e spiega nel dettaglio il progetto e il perché della sua importanza. «E’ una cosa nuova che abbiamo imparato e già questo è un risultato – spiega Cornaggia – Questo tentativo con il crowdfunding, comunque vada, sarà per noi un’ulteriore occasione di imparare. E di gettare le basi per altre campagne». Non resta che partire. Da martedì trovate la campagna sulla piattaforma Eppella come Medolli Tattili Castelseprio. «A ciascun donatore andrà un riconoscimento – conclude Cornaggia – Ci saranno segnalazioni quali finanziatori del progetto al museo, biglietti omaggio e tanto altro».


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