Martedì 17 Giugno 2014

Imu, Tari, Tares, Tarsu o “Tarsi”

Varese vuol pagare. Ma non sa cosa

ieri grande confusione nei caf della provincia di Varese, dove i cittadini hanno espresso dubbi e timori

«Ma la Tasi la devono pagare tutti?». E ancora «La Tares non c’è più?», oppure «Tasi e Tari non sono la stessa cosa?». Sono frasi come queste a fotografare il caos che regna in questi giorni nei Caf cittadini.

Tasi, Tari, Imu, 730, conguaglio Tares 2013: l’ingorgo fiscale è servito. E ieri, il giorno della tanto temuta scadenza unica, agli sportelli dedicati dei Caf, molti varesini sono andati in totale confusione non sapendo non solo le scadenze per il pagamento delle nuove imposte, ma nemmeno quale sia la destinazione d’uso delle tasse che ci accingiamo a versare.

Insomma, si brancola nel buio. O meglio, la confusione regna sovrana e i varesini faticano a tenere il passo con le varie riforme tributarie che si sono susseguite negli ultimi mesi, tanto che c’è anche chi, amante del “vintage” chiama la tassa sui rifiuti Tares o Tarsu, e crea acronimi inediti come “Tarsi”.

«La gente è completamente nel pallone, ma a ragion veduta - spiega Luciana Sanarico delle Acli di Varese - Questa nuova imposta, la Iuc che comprende Imu, Tasi e Tari, è tra le peggiori mai viste. Oggi (ieri ndr) si è giocata la prima partita, la seconda sarà ad ottobre e la terza, sperando che sia l’ultima di questa follia, a dicembre».

«Non avrebbero mai dovuto abolire la vecchia Ici: per legge, quando un’imposta viene abolita non può più essere ripristinata tale e quale. Bene, che cambino nome ma che si ritorni al calcolo e alle regole dell’Ici». Anche nei Caf della Cgli e della Cisl quella di ieri (così come le mattinate della scorsa settimana) è stata una mattinata nera, all’insegna del caos e della preoccupazione dei contribuenti. «Le persone, però - spiegano dai due Caf - non sapendo cosa devono pagare, quando e come effettuare i calcoli si affidano molto a chi li segue dai nostri sportelli». Molti cittadini in coda ai Caf per conoscere le proprie sorti, si lamentano e si confrontano con i vicini di sedia. «Non si capisce nulla di questa Iuc, è una cosa scandalosa: questo è il fallimento dello Stato - commenta Mario Barsanti, in attesa di comprendere meglio a quando la scadenza della Tasi - Bisogna dare informazioni certe alla cittadinanza, non approssimative. Inoltre, è assurdo che i Comuni non abbiano regole precise e uguali per tutti. Poi, mi risulta che questa Tasi sarà un salasso».

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