Investe e uccide un labrador Caccia al pirata
Il cucciolo è stato travolto in via San Rocco a Castelseprio (Foto by archivio)

Investe e uccide un labrador
Caccia al pirata

Tanta indignazione a Castelseprio e sui social network per la morte della cagnolina: la macchina era un Suv che, durante l’impatto è stato danneggiato

CASTELSEPRIO - Labrador investita in via San Rocco: è caccia al pirata della strada. Il fatto è avvenuto intorno alle 14 dell’altro ieri in via San Rocco.

Dell’accaduto c’è un testimone che non ha perso un istante cercando di prestare soccorso alla cagnolina.
E’ stato proprio lui a fornire preziose indicazioni sul pirata alla guida di un Suv che ha travolto la labrador di soli due anni uccidendola senza fare una piega. Il testimone ha visto distintamente il Suv investire l’animale, dare gas e tirare dritto. Nella concitazione non è riuscito a prendere il numero di targa, preoccupato soprattutto di aiutare la cagnolina. Il Suv, nell’urto, ha rimediato danni alla parte anteriore, sull’asfalto sono rimasti anche dei pezzi di plastica. La piccola bestiola non ce l’ha purtroppo fatta; chi ha visto l’accaduto è rimasto accanto a lei sino all’arrivo del suo proprietario. Ora è caccia al pirata della strada. Il web si è già mobilitato con appelli e post su Facebook, sempre molto sensibile alla tutela dei diritti degli animali: chiunque possa avere informazioni utili ad identificare il pirata contatti immediatamente le forze dell’ordine.
Il pirata della strada, che si è evidentemente accorto di aver travolto la labrador ma se ne è infischiato, rischia una denuncia per omissione di soccorso, visto che le nuove normative estendono il principio giuridico anche nel caso in cui vengano investiti degli animali. All’incivile sarà utile sapere che il codice prevede sanzioni importanti in questi casi: da 413 euro a 1.656 euro per il responsabile dell’incidente, da 83 euro a 331 euro per gli altri coinvolti non responsabili, come ad esempio trasportati, controparti.
In caso di investimento di animale, quindi, c’è l’obbligo di prestare soccorso contattando il numero 112, 115, l’ufficio di provinciale o il numero unico del corpo forestale dello Stato 1515.


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