Giovedì 23 Febbraio 2012

Stie, ribadita la mobilità
Rischiano in 95 dipendenti

BUSTO ARSIZIO Niente da fare, la mobilità resiste e tremano invece 95 posti di lavoro. Autisti e non solo.

Partito il conto alla rovescia per il trasporto pubblico locale che sarà interrotto dal 1 aprile. Nulla di fatto nell'incontro dell'altro ieri tra Stie e organizzazioni sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl  Uiltrasporti, Ugl, Faisa). I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto invano il ritiro della procedura di mobilità - la 223 - aperta da Stie il 10 febbraio con 95 dipendenti dichiarati in esubero su 186 occupati nelle varie realtà (Busto, Castellanza, Gallarate, Saronno, ma anche San Vittore Olona, Pero e Seregno). Per tutti i 40 lavoratori di Busto e per tutti i 38 occupati tra Castellanza e Gallarate, non ci sarebbe altra via che il licenziamento.

«Con una procedura di mobilità già in atto, non tratteremo su nulla», sbotta Salvatore Blanco (Fit Cisl Varese). «Ci appelliamo alle istituzioni per trovare le risorse utili al mantenimento di un servizio di trasporto pubblico locale che non può essere interrotto».

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m.lualdi

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