L’assalto delle fenici fa solo un punto. Ma è una Varesina che sta crescendo
Max Di Caro, esterno sinistro nell’11 di Spilli in campo ieri (Foto by archivio)

L’assalto delle fenici fa solo un punto. Ma è una Varesina che sta crescendo

Ad Arconate è 1-1: secondo tempo all’arma bianca neutralizzato dal portiere avversario

La Varesina riscatta la brutta sconfitta di mercoledì ma viene fermata sull’1 a 1 dall’Arconatese, in vantaggio al 9’ grazie al rigore trasformato da Balacchi e salvata nel secondo tempo da un miracoloso Savini, a cui va gran parte del merito per il punto conquistato dai milanesi. In gol per le fenici Chiarabini, autore di una grandissima prestazione.

Mister Spilli conferma il 3-4-3 visto con la Caronnese cambiando però alcuni interpreti: a destra rientra Martedì, a metà Di Caro esterno sinistro con Ghidini e Osuji centrali, e davanti spazio a Chiarabini, Geraci e Giovio. L’Arcontese risponde con un 3-5-2 guidato dal tandem offensivo Guarda-Laraia. Le fenici partono bene, palleggiando e proponendosi al 7’ con Geraci, ma due minuti più tardi passano in svantaggio: contatto in area tra Menga e Laraia, con il secondo che cade a terra portando l’arbitro a sancire un calcio di rigore trasformato da Balacchi. I rossoblú reagiscono, giocando qualche palla lunga ma rendendosi pericolosi con il fraseggio a terra. Dopo 10’ di tregua si fa viva l’Arconatese su punizione, ma il destro a giro di Panzetta termina a lato del primo palo. I bianchi provano quindi a rendersi pericolosi in contropiede, rischiando sulle triangolazioni degli ospiti che al 28’ vanno al tiro con Giovio, che conclude debolmente tra le braccia di Savini. Al 35’ ci provano Chiarabini su punizione e Giovio sulla respinta della barriera, ma il gol del pari arriva al 42’ quando Chiarabini pressa Novello e spinge il centrale classe ’97 a perdere una brutta palla che l’11 rossoblu spedisce con un diagonale mancino alle Spalle di Savini.

La ripresa si apre con l’Arconetese che continua a giocare di rimessa e con una Varesina che tiene botta, iniziando ad imporre il proprio dominio. Al 9’ ci prova Guarda in rovesciata e dopo sessanta secondi Vettraino, che in area di rigore trova la grande respinta di Vaccarecci per quella che è l’ultima occasione per i padroni di casa. Al 13’ Chiarabini conclude alto di destro da buona posizione, dando inizio all’assalto rossoblú - agevolato anche dall’espulsione di Bonfanti al 16’ in seguito ad una reazione nei confronti di Milianti a palla lontana. La Varesina spinge sempre di più e schiaccia gli avversari, in difficoltà fisicamente e numericamente, ma trova sulla sua strada il classe ’99 Savini, che entrato in modalità Buffon tira giù la saracinesca compiendo due miracoli e una grande parata: il primo arriva al 42’ quando Jozic pennella per Shiba, ma l’incornata dell’ariete albanese viene incredibilmente parata da distanza ravvicinata. Savini si impone ancora un minuto dopo sul destro potente e angolato di Chiarabini prima di compiere l’altro miracolo di giornata deviando una punizione rasoterra dello stesso Chiarabini con un bel tuffo, regalando così un punto preziosissimo ai suoi.


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