Il cortocircuito fa da miccia. E l’azienda va a fuoco
Un denso fumo nero ha oscurato il cielo di Marnate per l’incendio alla “Piatti Freschi Italia” (Foto by Varese Press)

Il cortocircuito fa da miccia. E l’azienda va a fuoco

Devastante incendio a Marnate alla “Piatti Freschi Italia”, impresa che occupa circa 180 dipendenti

Un vasto incendio ha devastato ieri mattina la “Piatti Freschi Italia” di Marnate, azienda storica del territorio, diventata nel corso degli anni sempre più un punto di riferimento nel tessuto industriale, non solo cittadino.

L’azienda, che opera nel campo alimentare, conta 180 dipendenti circa. Una realtà imponente che in un attimo è stata spazzata da un drammatico rogo. Le fiamme, infatti, hanno distrutto la parte produttiva rendendola di fatto completamente inagibile. Al momento non è ancora molto chiara la dinamica dei fatti, ma secondo le prime informazioni il rogo sarebbe stato provocato da un corto circuito, dunque da un episodio del tutto accidentale. Gli investigatori hanno subito scartato alte ipotesi.

Le fiamme che sono divampate molto rapidamente all’interno dell’area produttiva in via Kennedy sarebbero partite da uno degli impianti, ma anche in questo caso sono ancora in corso tutti gli accertamenti tecnici necessari a stabilire con esattezza come si sono sviluppati gli eventi. Fatto sta che intorno alle 10.30 o giù di lì le fiamme sono divampate, pare da un sottotetto, inondando velocemente l’area produttiva. Il rogo si è sviluppato in maniera consistente in pochi istanti diventando sempre più minaccioso, tanto da interessare una parte sempre più ampia della struttura.

Una colonna di fumo nero molto denso ha macchiato il cielo rendendosi visibile anche a diversi chilometri di distanza. La situazione ha fatto da richiamo per tantissimi automobilisti. In pochi minuti sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del 118, ma per fortuna nessuno ha avuto bisogno di sostegno da parte dei paramedici. L’evacuazione è stata completata in maniera perfetta e non ci sono stati feriti. Sul luogo del vasto incendio si sono concentrati i mezzi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Varese. I pompieri si sono dati da fare per ore, mettendo in sicurezza il rogo a metà pomeriggio, dopo ore di lavoro. Alle 18.30 di ieri l’incendio, pur sotto controllo, non era stato ancora spento. Sul posto c’erano anche i carabinieri della Compagnia di Saronno e gli agenti di polizia locale. I militari stanno ricostruendo con esattezza quello che è accaduto sulla base degli elementi tecnici raccolti sul posto. Per il momento sono ancora diversi gli aspetti sui quali è necessario fare piena luce a partire dalle “fonte” del rogo.


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